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Oggi un Airbus A380 ha per la prima volta al mondo
portato a termine con successo il primissimo volo effettuato da un
aeromobile commerciale alimentato da carburante liquido derivato da gas
(GTL) nell’ambito della prima tappa di un programma di test di volo che
mira a valutare l’impatto ambientale dei carburanti alternativi nel
trasporto aereo. Il volo da Filton, nel Regno Unito, a Tolosa, in
Francia, è durato tre ore. Al comando dell’aeromobile i piloti Hugues
van-der-Stichel e Frank Chapman.
L’Airbus
A380, il più efficiente aeromobile in termini di consumi attualmente in
servizio, è stato equipaggiato con motori Rolls-Royce Trent 900 e ha
utilizzato carburante GTL Jet Fuel prodotto da Shell International
Petroleum. I test di Airbus sono svolti parallelamente all’accordo
siglato lo scorso novembre con il consorzio Qatar GTL. I relativi
risultati verranno condivisi con i partner del progetto.
L’A380 è
stato selezionato poiché è l’aeromobile di riferimento per il settore
del trasporto aereo in termini di rispetto ambientale. L’aeromobile è
stato equipaggiato da quattro motori alimentati da serbatoi separati,
una configurazione ideale per effettuare dei test di spegnimento e
accensione motori in condizioni operative standard. Durante il volo il
motore numero uno è stato alimentato da una miscela di GTL e carburante
standard per aeromobili, mentre gli altri tre sono stati alimentati con
carburante standard.
Nell’ambito del programma di ricerca sui
carburanti alternativi condotto da Airbus, il volo rappresenta la prima
tappa di una fase di test a lungo termine che mirano a valutare il
potenziale dei carburanti alternativi per un futuro più sostenibile. Il
GTL potrebbe essere disponibile in certe regioni del mondo, per
diventare in breve tempo un carburante sostitutivo pratico e
compatibile con l’aviazione civile. Il GTL possiede delle
caratteristiche interessanti per la qualità dell’aria e presenta dei
vantaggi in termini di consumo rispetto al cherosene attualmente
utilizzato nell’aviazione civile. Per esempio, il GTL è quasi del tutto
privo di zolfo. Il carburante sintetico può essere fabbricato da
un’ampia gamma di prodotti a base di idrocarburi incluso il gas
naturale o i materiali organici vegetali ottenuti seguendo un processo
denominato Fischer-Tropsch.
I test di oggi sul GTL apriranno in
futuro all’utilizzo dei bio-carburanti di seconda generazione, che non
sono attualmente disponibili in quantità sufficienti per un uso
commerciale. Airbus studierà i bio-carburanti idonei di seconda
generazione appena questi saranno disponibili.
“Siamo lieti del
successo raggiunto con questo volo, che aprirà in futuro la via verso
l’approvazione del carburante sintetico per gli aeromobili. Siamo
orgogliosi di far parte del consorzio impegnato nella ricerca di
carburanti più puliti destinati all’industria del trasporto aereo”, ha
dichiarato Sjoerd Post, Vice Presidente di Shell Aviation.
Questo è
senza dubbio un ottimo risultato. Il carburante e l’ambiente sono le
sfide più importanti con le quali il settore dell’aviazione deve
confrontarsi e per i quali la cooperazione internazionale a livello di
ricerca e di tecnologie apre nuovi orizzonti. Il nostro percorso
nell’ambito dei carburanti alternativi richiede innovazione, nuove idee
e alternative ancora da esplorare”, ha dichiarato Tom Enders,
Presidente e CEO di Airbus. “Tutto ciò richiede una forte
collaborazione tra l’industria e i paesi come dimostrato oggi con
questo primissimo test di volo che inaugura l’uso di carburanti
alternativi, tappa inevitabile che conferma l’impegno di Airbus nel
diventare una società leader nell’ambito dell’eco- efficienza”.

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