| Alitalia: Anpac, se restano forti tagli sarà conflitto duro |
| Thursday 20 March 2008 | |
Il Consiglio Generale dell’Anpac si è riunito per esaminare il Piano Industriale 2008-2010 di Alitalia approvato dal CdA del 15 marzo 2008 e le risultanze dell’incontro tenuto nella serata di ieri tra Air France-Klm, Alitalia e le 9 sigle sindacali dell’azienda. Il più alto organo politico dell’associazione sindacale si è espresso in modo inequivocabile confermando la posizione negativa già espressa dalla presidenza. Si è ritenuto inaccettabile rinunciare a tutta l’attività Cargo nel vicinissimo 2010 e si è sottolineata l’assoluta indisponibilità a gestire un così alto numero di esuberi. Il giudizio si è poi ulteriormente inasprito alla luce delle dichiarazioni di Spinetta nella conferenza stampa di oggi in merito all’uscita dei primi due MD11 Cargo già dal primo anno di Piano.
"Il Consiglio Generale di Anpac ha anche considerato l’eventualità del commissariamento ritenendola certo non auspicabile ma purtroppo inevitabile qualora la proposta di Alitalia-Air France-KLM non contenga ampi margini di modifica." spiega in una nota il sindacato.
L’Anpac conferma quindi che i piloti non accetteranno soluzioni ad ogni costo o che snaturino la vocazione di Alitalia quale Compagnia di Bandiera del paese. "Il Consiglio Generale di Anpac, alla luce delle pesanti e negative modifiche operate all’ultimo minuto sui contenuti del Piano, nutre fortissimi dubbi che il Piano stesso, oltre che essere tagliato sulle specifiche esigenze di Air France-KLM, sia stato appesantito strumentalmente dallo stesso management di Alitalia." ha proseguito il comunicato stampa ."Nel corso della riunione, per voce dello stesso Spinetta, è infatti emerso che la chiusura della linea su Dakar, che Air France opera quotidianamente con altissimi coefficienti di riempimento, nasce da una specifica scelta di Alitalia e non di AF-KLM." I piloti di Alitalia hanno manifestato inoltre serie perplessità sull’operato del CdA di Alitalia che, avallando la proposta estremamente restrittiva di Air France-Klm, mette di fatto a grave rischio il risanamento dell’azienda. "I piloti di Anpac, scusandosi sin d’ora con i passeggeri per i fortissimi disagi che potrebbero generarsi dalla probabile apertura di una dura fase conflittuale, ritengono estremamente doloroso rinunciare per ora all’Europa ma riterranno interamente responsabile di questa eventualità il management aziendale che, nella gestione della trattativa, non ha saputo conservare in modo adeguato la necessaria integrità della Compagnia di Bandiera;" sigmatizza Anpac.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Anpac
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Il Consiglio Generale dell’Anpac si è riunito per esaminare il Piano Industriale 2008-2010 di Alitalia approvato dal CdA del 15 marzo 2008 e le risultanze dell’incontro tenuto nella serata di ieri tra Air France-Klm, Alitalia e le 9 sigle sindacali dell’azienda. Il più alto organo politico dell’associazione sindacale si è espresso in modo inequivocabile confermando la posizione negativa già espressa dalla presidenza. Si è ritenuto inaccettabile rinunciare a tutta l’attività Cargo nel vicinissimo 2010 e si è sottolineata l’assoluta indisponibilità a gestire un così alto numero di esuberi. Il giudizio si è poi ulteriormente inasprito alla luce delle dichiarazioni di Spinetta nella conferenza stampa di oggi in merito all’uscita dei primi due MD11 Cargo già dal primo anno di Piano.






