Alitalia: il piano AF/KLM non assicura la sopravvivenza dopo il 2010
Thursday 20 March 2008
alitalia_md80.jpgIl Piano Industriale 2008-2010 così come pensato da AF/KLM, secondo Unione Piloti non garantisce il futuro di Alitalia: nessun investimento rivolto all’acquisto di nuovi aerei, pericoloso restringimento del  Perimetro Aziendale, oltre 40 aerei in grado di volare e produrre profitto lasciati a terra, 500 esuberi tra i piloti, libertà di vendere le azioni Alitalia da parte di AF/KLM alla scadenza del Piano Industriale; sono tutte condizioni che, secondo Unione Piloti, certamente non assicurano la sopravvivenza di Alitalia dopo il 2010.
 

"Come abbiamo detto durante la riunione con i Presidenti di Alitalia e Air France," si legge in una nota del sindacato dei piloti, "riteniamo che un alleanza con AF/KLM sia una grande opportunità, pur tuttavia l’offerta che è stata fatta è cosa ben diversa da una immissione di Alitalia nel  gruppo AF/KLM ma somiglia molto di più ad una richiesta di resa senza condizioni."
Unione Piloti dichiara di essere d'accordo con quanto ha detto il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
  "A questo scenario Unione Piloti dice no!" Puntualizza l'associazione sindacale; "possibile che il Governo tranne poche eccezioni non voglia vedere cosa avverrà domani? I candidati Premier ci chiariscano a priori le proprie intenzioni. La cessione di Alitalia al gruppo AF/KLM significa cedere Alitalia al Governo Francese, giacché questi ne è l’azionista di controllo."
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Unione Piloti
Foto tratta da : www.alitalia.com




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