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Nel
corso della riunione odierna le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali hanno rappresentato alla
delegazione Air France-Klm, Alitalia e Fintecna una "compiuta e concreta
proposta modificativa dell’offerta avanzata dal presidente Spinetta." lo riferiscono le stesse organizzazioni sindacali in una nota stampa congiunta.
"Consapevoli della necessità di un più ingente aumento di capitale
rispetto a quanto previsto da Air France-Klm ed in considerazione della
sua posizione più volte espressa di non voler eccedere l’ammontare di 1
miliardo di euro, la proposta sindacale trova reale consistenza
attraverso la partecipazione all’aumento di capitale da parte di
Fintecna con una quota di minoranza;" propongono i sindacati. "Fintecna conferirà l’intera quota posseduta di AZ Servizi alla “Nuova
Alitalia”. Ciò determina una capitalizzazione maggiore della nuova
azienda, rendendo più solida la prospettiva di rilancio della nuova
Alitalia fornendo quindi maggiori garanzie a tutti gli investitori a
partire proprio da Air France-Klm il cui impegno finanziario non si
modificherà rispetto a quanto già annunciato."
Le sigle sindacali propongono inoltre mantenimento del settore Cargo, in modo da consentire il
corretto presidio di questo segmento di business, per l’intero arco di
piano. "Successivamente dovrà essere previsto il necessario ricambio della flotta cargo a partire dal 2011;" sottoline ail comunicato.
I sindacati propongono la dismissione di un numero minore di aeromobili di medio raggio
rispetto a quelli previsti nell’arco di Piano e l’anticipazione della
fase di ammodernamento dell’intera flotta di medio raggio; propongono inoltre che all’interno dell’arco di Piano, in anticipo quindi rispetto
alle previsioni dell’offerta, vi sia l’ingresso di nuovi aeromobili di lungo raggio.
"Con l’attuazione di quanto proposto si ridefinisce il perimetro aziendale della Nuova Alitalia, in linea
con quanto in essere nelle maggiori compagnie aeree del mondo,
salvaguardando le prospettive industriali attraverso il puntuale
presidio competitivo e profittevole dei diversi segmenti di business,
mantenendo le attività oggi previste in Alitalia Fly e Servizi," continua la nota."Quanto
sopra, rende più agevole la correlazione con l’intero sistema Paese e
possibile il progressivo incremento delle quote detenute di mercato
garantendo altresi la corretta valorizzazione delle diverse importanti
infrastrutture aeroportuali del territorio nazionale, con particolare
riguardo al ricco mercato del Nord Italia."
Sulla base di queste soluzioni prospettate le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali si dicono pronte ad impegnarsi a:
- sottoscrivere un accordo quadro;
- a condividere i necessari processi di riorganizzazione ed efficientamento;
- garantire in un’ottica di rilancio competitivo dell’azienda la gestione
di eventuali esuberi di personale derivanti dai processi di
riorganizzazione di cui sopra che, per le diverse categorie e tenuto
conto delle specifiche regolazioni e normative vigenti, si riassumono
come segue:
- TERRA: esodi incentivati, mobilità, Solidarietà, CIGS;
- PNT: esodi incentivati, mobilità, Solidarietà;
- PNC: esodi incentivati, mobilità, CIGS.
Secondo i sindacati questa proposta "allontana definitivamente la sciagurata ipotesi del Commissariamento."
Le organizzazioni sindacali "confermano la volontà di proseguire il confronto fino al
raggiungimento dell’intesa e attendono l’esito delle attente
valutazioni da parte dell’azionista di riferimento, della Presidenza
del Consiglio e dei rispettivi Consigli di Amministrazione di Alitalia,
Fintecna e Air France-Klm."
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : FILT CGIL – FIT CISL – UGL TRASPORTI – SDL - ANPAC – UNIONE PILOTI – ANPAV - AVIA
Foto tratta da : www.alitalia.it
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