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Uiltrasporti: il Governo si assuma sue responsabilità |
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Thursday 03 April 2008 |
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"Ci dispiace purtroppo dire che in questa vicenda la Uiltrasporti aveva visto lontano." Lo afferma un comunicato del sindacato, in merito alla rottura delle trattative tra Alitalia e Air France- KLM.
"La decisione di sospendere la trattativa si è rivelata una scelta lungimirante e responsabile;" prosegue il comunicato. "E’ evidente che da questo momento lo scenario generato dalla rottura del finto negoziato di AF/KLM e dalle successive ed inevitabili dimissioni di Prato diventa estremamente complesso."
"Come avevamo a più riprese annunciato," continua UILT, "il vicolo cieco nel quale tutte le Organizzazioni Sindacali ed Associazioni Professionali, tranne la UILTRASPORTI, si sono cacciate, hanno esposto i lavoratori a serie conseguenze."
Secondo il sindacato era infatti fin troppo chiaro che "in questo debole contesto politico, saremmo stati costretti ad operare in una logica di “bere o affogare”. Noi lo avevamo detto chiaramente: un Piano Industriale senza certezza di rilancio, con enormi sacrifici, e peraltro, subordinato alle decisioni del nuovo esecutivo ed alla causa intentata da SEA, non consentiva alcuna trattativa."
"Per tutta risposta," sottolinea UILT, "sono piovute nei nostri confronti critiche gratuite ed irricevibili strumentalizzazioni da parte di molti settori del sindacato. Il percorso da noi indicato e che sarebbe stato saggio seguire era chiaro: attender eun nuovo quadro politico ed un nuovo governo con pieni poteri per evitare una resa incondizionata e tempi da conto alla rovescia."
Da domani la Uiltrasporti "continuerà la sua opera di tutela di tutto il Personale del Gruppo con la stessa serietà e competenza sinora dimostrata."
A questo punto secondo il sindacato il Governo dovrà assumersi le sue responsabilità e dovrà ricercare "le più opportune soluzioni per evitare un rovinoso fallimento che comprometterebbe migliaia di posti di lavoro." Secondo UILT è altresì necessaria una "seria riflessione del Sindacato tutto che dovrà abbandonare ogni pregiudizio e ogni posizione di bandiera nel superiore interesse dei lavoratori."

Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa UILT
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