|
Il 14 maggio sono atterrati
nell’aeroporto di Gorizia e ripartiti all’indomani oltre
sessanta ultraleggeri partecipanti al grande “Raid italiano” di
velivoli VDS (Velivoli da Diporto Sportivo) organizzato
dall'ungherese Frank Gyorgy. Dopo lo scalo a Gorizia la flotta,
composta da una dozzina di formazioni, si è diretta sulla
Slovenia per atterrare a Jakabszàllàs in Ungheria.
In seguito all'entrata in vigore del
trattato di Schengen anche nel volo sportivo tra i paesi
neocomunitari, l'aeroporto di Gorizia era gia' stato utilizzato nel
1994 per primo in Italia quale scalo per i VDS diretti verso Est.
Il "Duca d'Aosta", e' stato
prescelto dagli organizzatori del raid poiche' e' l'unico campo in
grado di ospitare un cosi' alto numero di aerei, un numero cosi' alto
non si ricorda fin dagli anni '30, ai tempi del "Duca d'Aosta"
e del 4° Stormo Caccia.
C’era un altro motivo che ha
determinato la scelta dell' aeroporto di Gorizia: per questi velivoli
in particolare che operano a quote non elevate, l'unico varco
superabile era quello della valle del Vipacco. La limitazione durante
gli anni della "guerra fredda", dovuta alle note servitu'
militari a tutela di un attacco dalla "Cortina di Ferro",
oggi e' una risorsa che fa dell’aeroporto uno scalo ideale per i
paesi dell'Est europeo.
Questo raid aereo ricorda quello
avvenuto il 14 giugno 1936 in occasione della prima esibizione
all'estero della Pattuglia Acrobatica del 4° Stormo Caccia di
Gorizia. Il Capo del Governo ungherese, che aveva avuto modo di
ammirare i piloti e gli aerei italiani durante una visita in Italia,
li invito' a Budapest. Di quel gruppo di dieci piloti del 4°
Stormo che si esibirono sul campo di Matyasfold, oggi l'unico
superstite e' il novantottenne Raffaele Chianese che vive a Gorizia.
L'evento è stato non solo
folcloristico ma ha comportato la presenza di circa un centinaio di
visitatori che sono stati sistemati in alberghi della citta' e delle
localita' limitrofe a cura delle associazioni presenti
sull'aeroporto: Associazione Volo Isonzo, Associazione Paracadutisti
d'Italia, Club Frecce Tricolori di Gorizia e Associazione 4°
Stormo, che si sono prodigate per dare assistenza agli ospiti.
L'organizzatore dell'evento, Frank
Gyorgy, i capiformazione del gruppo ed il rappresentante dell'ENAC,
dr. Domenico Rana, sono stati ricevuti dal Sindaco di Gorizia che ha
loro dato il benvenuto della città.

Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa Ass.ne Culturale 4° Stormo - Gorizia
Foto di Carlo D'Agostino
|