Un C130J dell'Aeronautica Militare per salvare una donna in pericolo
Tuesday 03 June 2008
c130j_ami.jpgUna donna di 57 anni, in imminente pericolo di vita a seguito di una grave malattia epatica, è stata trasportata martedì 3 giugno con un C-130J dell’Aeronautica Militare da Napoli a Bologna, per poi essere trasferita in ambulanza presso il Centro Trapianti di Modena.
Il volo sanitario di urgenza, richiesto dalla Prefettura di Napoli data la particolare gravità della paziente, è stato autorizzato dalla Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica che, dopo i coordinamenti del caso, ha disposto l’esecuzione della missione da parte del C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa.

Il velivolo da trasporto, “pronto al decollo” 24 ore su 24 per questo genere di missioni, ha staccato le ruote dall’aeroporto di Pisa alle 11.50 in direzione Napoli, da dove, circa un’ora più tardi, è decollato con la paziente e l’equipe medica a bordo alla volta di Bologna. Alle 16.00 circa era di nuovo a Pisa.
Un’attività, quella dei trasporti umanitari e sanitari, che l'Aeronautica Militare svolge ogni giorno, 24 ore su 24, attraverso il 31° Stormo di Ciampino, con velivoli Falcon 50 e Falcon 900, e la 46^ Brigata Aerea di Pisa con i C-130J, velivoli in grado di trasportare anche apparecchiature ed autoambulanze nonché pazienti colpiti da patologie altamente infettive.
1600 ore di volo nel 2007 e circa 600 nei primi quattro mesi del 2008 effettuate dall’Aeronautica Militare a favore della collettività: missioni di trasporto sanitario d’urgenza di vario tipo come quelli di persone fortemente traumatizzate o in imminente pericolo di vita, trasporto di organi e/o equipe mediche per espianti/trapianti, pazienti sottoposti o da sottoporre a trapianti d’urgenza.
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da : www.aeronautica.difesa.it

 
 
 



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