Volandia, il parco e museo dell'aviazione
Wednesday 04 June 2008

ca_01_250_x_188.jpgIn quella che fu una delle culle della grande industria aeronautica italiana si sta realizzando oggi un grande progetto di preservazione e divulgazione della memoria storica e tecnica dell'aviazione italiana: Volandia, il parco e museo dell'aviazione.
Dalle parti dell'aeroporto di Milano Malpensa, le mura rosse delle ex officine Caproni accolgono quello che diventerà un grande parco - museo dedicato al volo, in particolare al “volo italiano”. Anche se al momento si tratta di una “Preview”, la quantità e il pregio dei pezzi esposti rendono la visita certamente interessante e e ricca di sorprese; non mancano le rarità e le curiosità, come la vastissima collezione Piazzai dedicata a splendidi modellini aeronautici. A Volandia ci si stupisce fin dall'ingresso, dove un “mock up” del mitico Macchi 205 “Veltro” da il benvenuto ai visitatori con la sua figura slanciata e imponente, si fatica a capire che si tratta di un modello in scala naturale e non un perfetto lavoro di restauro.

Questo museo del volo stupisce i visitatori, soprattutto i più giovani, abituati a concepire le macchine volanti come una delle massime espressioni della tecnologia: lo fa con aerei costruiti con materiali semplicissimi, con le eliche lavorate a mano da abili carpentieri e le ali di tela lavorate con semplici macchine da cucire; i primi aerei sono nati così. All'inizio del 900 erano quelli i massimi livelli tecnologici consentiti. Visitare Volandia significa anche ripercorrere le tappe del progresso tecnologico dell'industria aeronautica, da un aereo semplice e quasi spoglio come il CA-1 si arriva fino a alcuni gioielli tecnologici come gli elicotteri Agusta A109 o il Siai Marchetti S211, macchine di una complessità esponenziale se paragonate alla struttura essenziale del biplano costruito da Caproni; macchine che aloro volta sono state superate dalle utilme generazioni di velivoli,ancor più complessi e tecnologici. All'interno di Volandia gli aerei, le foto e i video ci raccontano come è cambiata la fabbricazione degli aerei, l'uso dei materiali e le filosofie progettuali.
a_109_static_dispay_250_x_188.jpgLa storia della grande aviazione parte dall'antenato CA-1, conservato in perfette condizioni, e passa per lo stupendo anfibio bimotore Siai Marchetti SM80, con lo scafo in legno e un impervio accesso a botola; grande spazio agli elicotteri dell'Agusta, ancora oggi riferimento mondiale nella produzione ad ala rotante. Sono esposti a Volandia uno splendido A109 con la livrea della Guardia di Finanza e un possente AB204B che ha prestato servizio per i Vigili del Fuoco; entrambi gli elicotteri sono ancora funzionanti. Il viaggio continua passando per un area dedicata ai simulatori di volo, che permettono di provare l'esperienza del volo virtuale. Quindi si giunge alla grande esposizione di modellini della collezione Piazzai che precede altri tre gioielli “made in italy”, il Macchi MB308, monomotore da addestramento costruito dopoguerra, il Siai Marchetti S211 jet da addestramento basico (la cui versione aggiornata è prodotta ancora oggi da Macchi con il nome M311) e per il C-22J, un vero minijet esclusivissimo, con due motori jet e due posti, derivato da un aliante. Interessantissima anche la postazione che simula un controllo del traffico aereo. Le sorprese di questo museo, vistato durante il primo raduno de IlVolo.it, non sono finite, è impossibile non rimanere affascinati dallo splendido biplano acrobatico Caproni CA-113 che, nonostante l'età, sembra ancora pronto a spiccare il volo.
Volandia è un luogo che si visita con piacere, che coinvolge l'appassionato e che incuriosisce il profano di aviazione; non mancano gli spazi dedicati ai più piccoli con alcuni giochi a tema aeronautico e aree a loro dedicate. Volandia è fatto soprattutto di passione, lo dimostra la presenza dei volontari che guidano i visitatori all'interno del parco, persone estremamente competenti e preparate che trasmettono la loro grande passione per queste macchine volanti.
Di certo il parco - museo di Vizzola Ticino rappresenta oggi una grande possibilità di preservazione e divulgazione della cultura aeronautica, in un paese che in questo ambito mostra enormi carenze; queste macchine e le storie degli uomini che le hanno costruite sono parte integrante del nostro patrimonio storico contemporaneo e Volandia si accinge a diventarne il punto di riferimento. Non possiamo non suggerire di visitare questo luogo affascinante e di immergersi per qualche ora nella grande storia dell'aviazione italiana, e respirare quell'aria di passione, che solo certi luoghi riescono a trasmettere.

 

 

N.B. Per chi volesse, sul nostro forum è presente un reportage della giornata a cura di tutti i partecipanti; nella gallery di Aerofan.it sono presenti numerosi scatti della giornata.

 

 

 



Redattore : Carlo Dedoni

  Foto tratte da : www.aerofan.it

 





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