L'Aeronautica Militare Italiana contribuisce alla sicurezza di campionati europei di calcio
Monday 09 June 2008
f-16_ami.jpgL’Aeronautica Militare Italiana sarà impegnata a difesa dei campionati europei di calcio 2008 in svolgimento dal 07 al 29 giugno in Austria e Svizzera. Durante il periodo degli europei gli F-16 di Cervia, insieme ai caccia dei partner europei, assicureranno la Difesa Aerea a favore di questo grande evento sportivo.
I caccia dell’Aeronautica effettueranno, in specifiche occasioni ritenute particolarmente delicate, operazioni denominate C.A.P. (Combat Air Patrol) che sono delle operazioni aeree effettuate già in volo per ottimizzare e ridurre, per quanto possibile, i tempi di gestione di una operazione aerea, che per essere efficace richiede tempi ristretti di intervento. Gli aggiornamenti operativi, infatti, vengono forniti quando i velivoli o elicotteri sono già in volo sopra la zona delle operazioni.

L’Austria, nell’ambito della cooperazione internazionale, ha chiesto all’Italia un incremento del dispositivo di Difesa Aerea nazionale a protezione dell’evento sportivo in questione. Nella fattispecie i fast-jet italiani, gli F-16 del 5° Stormo di Cervia, coopereranno, nell’ambito del dispositivo di sicurezza, alla protezione dello stadio di Innsbruk comunque per la parte di interesse dello spazio aereo italiano, mediante l’attivazione di una T.R.A. (Temporary Restricted Area) al fine di interdire primariamente il traffico aereo di velivoli da turismo, i cosiddetti Slow Mover. Tale capacità operativa dell’Aeronautica viene definita S.M.I. (Slow Movers Interceptor). L’impegno rientra nell'ambito di una collaborazione europea sempre più efficace nella lotta al terrorismo internazionale, e rappresenta un ulteriore contributo alla sicurezza dei cieli, che si affianca al dispositivo di difesa aerea messo in atto dall'Aeronautica Militare.
Non è la prima volta che l’Aeronautica Militare offre un tale supporto operativo in occasione di grandi eventi sportivi. A febbraio 2006, infatti ci fu la prima missione operativa di pattugliamento aereo per la sicurezza dei cieli dei Giochi Olimpici invernali di Torino-2006, del nuovo caccia europeo Eurofighter. Tale evento portò alla firma di un importante accordo di cooperazione per la Difesa Aerea tra Italia e Svizzera che prevede, tuttora, la possibilità che velivoli militari dei rispettivi Paesi possano penetrare negli spazi aerei dell'altra nazione per scortare eventuali aerei non autorizzati al sorvolo. I Paesi firmatari, oltre che a gestire e scambiarsi informazioni su un velivolo, potranno entrare nei rispettivi spazi aerei per accompagnare e consegnare agli aerei militari dell'altro Paese il velivolo privo di autorizzazione al sorvolo. Tale tipo di cooperazione è attivata anche con la Francia.
In Italia la difesa dello spazio aereo nazionale è responsabilità del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare su direttive del Capo di Stato Maggiore Difesa. Ente designato per la condotta delle operazioni “Jupiter” è sempre il C.O.F.A. (Comando Operativo delle Forze Aeree) di Poggio Renatico (Ferrara), il quale, per ogni evento, individua i mezzi d’intervento più idonei allo svolgimento della missione assegnata, tenendo conto dei molteplici fattori ambientali, degli assetti aerei e di scoperta disponibili e delle differenti possibili minacce.
 
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da : www.aeronautica.difesa.it

 
 




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