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Continuano le indagini in Sudan dopo il tragico incidente occorso ieri a un Airbus della Sudan Airways. La CNN riporta che gli investigatori stanno effettuando ricerche sulle liste dei passeggeri e indagini sui resti dell'aereo per capire cosa abbia causato il disastro. Il network americano riporta che oltre la metà dei 214 occupanti dell'aereo sono riusciti a fuggire, ma le autorità hanno dichiarato che non è ancora chiaro quanti siano i morti. La televisione di stato sudanese inizialmente aveva parlato di 100 morti, ma più tardi fonti ufficiali avevano parlato di dozzine di vittime, senza essere più precise. Lo speacker del parlamento sudeanese ha poi dichiarato che "circa 30 persone sono morte", mentre la polizia con il suo portavoce ha parlato di 23 corpi all'obitorio.
L'autorità locale per l'aviazione civile ha confermato che 103 passeggeri e 11 membri dell'equipaggio sono sopravvissuti. Inoltre l'ente governativo ha dichiarato che alcuni passeggeri potrebbero aver lasciato il posto subito dopo l'incidente, rendendo difficoltoso il lavoro di conteggio delle vittime. Le stesse fonti ufficiali hanno riportato a CNN che la maggioranza dei passeggeri a bordo dell'aereo erano sudanesi.
L'autorità sudanese per l'aviazione civile ha chiesto alle autorità di Amman la lista dei passeggeri per capire con esattezza chi era a bordo dell'aereo, perchè l'originale è andata distrutta con l'incidente. Il volo era partito da Damasco, in Siria, quindi si era fermato ad Amman, in Giordania.
Un reporter di Associated Press presente sul luogo del disastro ha detto che l'aereo sembrava avesse lasciato la pista dell'aeroporto di Khartoum e che si sono udite alcune esplosioni, mentre le fiamme hanno avvolto l'aereo. La televisione locale ha mostrato come le fiamme hanno consumato la fusoliera dell'Airbus
A310 e come i vigili del fuoco abbiano cercato di domarle spruzzando acqua sull'aereo.
Un sopravvissuto alla tragedia ha riferito alla televisione sudanese che l'atterraggio è stato "ruvido" e che in un secondo momento c'è stato un impatto laterale.
"L'ala destra era in fiamme," ha dichiarato il passeggero, che ha poi raccontato come il fumo abbia avvolto la cabina e come molte persone abbiano iniziato ad aprire le uscite di emergenza. Il fuoco ha avvolto tutto l'aereo.
"Come siamo atterrati il motore dell'aereo si è incendiato, io ero seduto proprio alla sua destra," ha dichiarato un altro passeggero al network arabo Al-Jazeera. "Dentro l'aereo era un orrore."
I report danno diverse interpretazioni sul ruolo che ha giocato il meteo in questa sciagura. Secondo i meteorologi della Weather Underground di San Francisco una tempesta di sabbia aveva interessato la zona con venti a 20 miglia orarie tra le 2 e le 3 pomeridiane e un temporale con venti di simile entità si è verificato proprio nel momento in cui avveniva l'incidente. Il capo della polizia sudanese Mohammad Najib ha affermato che il cattivo tempo "causato lo schianto dell'aereo, la rottura in due parti e l'incendio."
Youssef Ibrahim, direttore dell'aeroporto di Khartoum, attribuisce l'incidente a non specificate cause tecniche; egli ha dichiarato alla televisione sudanese che l'aereo "è atterrato in sicurezza" e che quando è avvenuto l'incidente il pilota stava parlando con la torre di controllo per avere ulteriori istruzioni.
"Uno dei motori dell'aereo è esploso e l'aereo si è incendiato," ha dichiarato Ibrahim.
Proprio a causa del maltempo l'aereo era atterrato a Port Sudan sul Mar Rosso, dove aveva caricato altri 35 passeggeri e caricato altro carburante per poi ridecollare verso Khartoum.
L'aereo coinvolto è un Airbus A310, velivolo bimotore a doppio corridoio, usato da moltissime compagnie in tutto il mondo; un portavoce di Airbus non ha rilasciato nessun commento sull'accaduto.

Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : CNN
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