 Cinquant'anni fa, i test pilot di Grumman
Aerospace, Carl Alber e Fred Rowley, decollarono con il primo aereo Gulfstream, il Gulfstream I o GI, per il volo inaugurale. Il GI, un bimotore turboprop, fu il primo aereo ad essere progettato appositamente per i voli business. L'aereo con ai controlli Alber e Rowley e seguito da un altro pilota della Grumman, Bob Smyth, a bordo di un F8F Bearcat, volò sopra Bethpage (stato di New York),
dove era basata la Grumman Aerospace.
Dopo quel volo il GI effettuà altre 800 ore di voli test e ricevette la certificazione dalla Federal Aviation Administration ( FAA) il 21 maggio 1959. Poco dopo la Grumman consegnò il primo GI alla Sinclair Oil. L'aereo venne progettato specificatamente per i voli business, e anche il governo americano lo utilizzò per i voli delle cinque agenzie governative e delle forze armate. Quando la Grumman venne selezionata dalla National Aeronautics and Space Administration
( NASA) per costruire il Lunar Module, un GI venne allestito con un portellone per il cargo per venire utilizzato nel trasporto di assemblaggi e componenti. La FAA acquisì il suo primo GI nel giugno 1959.
La produzione del GI terminò dopo dieci anni, con la consegna da parte di Grumman del duecentesimo aereo, nel 1969. Oggi circa un terzo dei 200 GI costruiti è ancora in servizio; sono registrarti velivoli di questo tipo negli Stati Uniti, in Canada, in Messico, in Francia, in Indonesia, in Turchia, a Panama e in Sudafrica.
Il GI accoglie comodamente fino a 12 passeggeri, ha una velocità massima di 350 miglia orarie a una altitudine di 35.000 piedi. Motorizzato con due motori Rolls-Royce Dart, questo aereo ha un raggio di volo pari a 2.500 miglia nautiche.
Gli input ricevuti dai clienti ebbero un ruolo importantissimo nella progettazione dell'aereo, portando Grumman a costruire una piattaforma ad ala bassa piuttosto che ad ala alta. Inoltre i clienti chiedevano una grande visibilità, aspetto che spinse Grumman a sviluppare gli oblò ovali da 26 pollici che sono diventati segno distintivo della produzione di velivoli Gulfstream.
Il GI guidò la nascità della futura famifglia di aerei Gulfstream; oggi
Gulfstream Aerospace, la compagnia che è nata da Grumman Aerospace e controllata da General Dynamics, ha costruito oltre 1.800 aeroplani, e offre al mercato sette modelli di business jet in differenti fasce di prezzo e di perfomrmance: i G650, G550, G500, G450, G350, G200 e G150.
“La nascita del GI non sarebbe stata possibile 50 anni fa senza le persone capaci e innovative che lavoravano in Grumman Aerospace,” ha dichiarato
Joe Lombardo presidente di Gulfstream. “Cinquanta anni dopo, i nostri impiegati fanno ancora la differenza nel realizzare i business jet più sicuri, più versatili e più avanzati al mondo.”
Il 13 marzo 2008 Gulfstream ha introdotto una nuovo prodotto nella sua gamma di aerei: il Gulfstream G650. Il G650 offre la maggiore autonomia, la maggiore velocità, la cabina più grande e il cockpit più avanzato di tutta la flotta di velivoli Gulfstream. Questo nuovo aereo è in grado di viaggiare per 7.000 miglia nautiche a 0,85 Mach
o per 5.000 miglia nautiche a una velocità di 0,90 Mach. Grazie un sistema aerodinamico avanzato, il G650 può raggiungere una velocità massima di 0,925 Mach, che fa di questo velivolo l'aereo civile in servizio più veloce del mondo. Gulfstream stima di iniziare le consegne ai clienti nella seconda metà del 2012.
Oltre ad aver stabilito degli standard per i futuri modelli di Gulfstream, il GI ha segnato un importante traguardo per il volo executive. Tutta la gamma di prodotti Grumman per il supproto diquesto aereo fu la prima nell'industria aeronautica; oggi Gulfstream continua ad offrire una serie di prodotti di supporto apprezzati dai clienti di tutto il mondo.

Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Gulfstream
Foto tratta da : www.gulfstream.com
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