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Alitalia: ANPAC e UP, senza piloti e assistenti di volo accordo irresponsabile
Monday 15 September 2008
ANPAC e Unione Piloti, in relazione alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro del lavoro Sacconi e dal Segretario Generale della CISL Bonanni, intendono richiamare l’attenzione della Presidenza del Consiglio, delle Istituzioni e dell’opinione pubblica sullo scenario che irresponsabilmente si sta costruendo per il futuro di Alitalia e del trasporto aereo italiano.
"E’ stato appena trasmesso da parte del Ministro Sacconi il testo dell’Accordo Quadro condiviso nella giornata di ieri da CAI, Governo e FILTCGIL, FITCISL, UILTRASPORTI, UGLTRASPORTI." Si legge in un comunicato stampa congiunto delle due associazioni. "Per ANPAC e Unione Piloti la condivisione preliminare di un documento cosi importante con organizzazioni sindacali che non rappresentano, se non simbolicamente, piloti ed assistenti di volo è un atto irresponsabile."
Secondo i sindacati "i contenuti di questo accordo quadro sono eclatanti  e smentiscono le dichiarazioni del Ministro del Lavoro, rilasciate anche questa mattina su RadioUno, circa l’immutabilità del piano industriale predisposto da Banca Intesa. Infatti sono rientrati all’interno del perimetro aziendale oltre 1.000 lavoratori di terra mentre c’è un assoluto ed inspiegabile rifiuto di integrare ulteriori risorse di piloti ed assistenti di volo che peraltro risultano essere essenziali all’operatività della futura Alitalia così come disegnata dalla stessa CAI."

"Il Ministro Sacconi," prosegue il comunicato, "oggi ha espresso un esplicito parallelismo tra minatori inglesi di epoca Tatcheriana e piloti, credendo che atteggiamenti oltranzisti ed orientati al conflitto messi in atto dal Governo possano portare alla definitiva cancellazione della rappresentanza professionale e sindacale dei piloti italiani che hanno da sempre garantito eccellenti livelli di sicurezza e qualità delle operazioni volo. Questo non accadrà."
"Il Ministro Sacconi si renderà direttamente responsabile dei drammatici effetti sulla mobilità del Paese e dei cittadini italiani che queste sue parole potrebbero generare." Stigmatizzano i sindacati. "In questi giorni abbiamo più volte richiamato l’attenzione del Governo affinchè si potesse riaprire concretamente la trattativa sul piano industriale ma, nonostante la disponibilità della categoria dei piloti a mettere a disposizione della futura Alitalia ogni strumento normativo contrattuale necessario a garantire il pieno raggiungimento degli obietti prefissati di produttività e flessibilità, la risposta è stata costantemente un secco no!"









Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Comunicato Stampa congiunto ANPAC - UNIONE PILOTI








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