Alitalia: sindacati, necessario accordo con tutte le sigle
Tuesday 16 September 2008
In un comunicato stampa congiunto le sigle dei sindacati confederali con l'UGL analizzano ll'attuale stato delle cose nella trattativa per Alitalia.
"Il documento, diffuso dai rappresentanti del Governo nella tarda serata di ieri contiene alcuni punti di valore giudicati condivisibili dalle confederazioni sindacali," spiega il comunicato. "Si parte dalla necessità di implementazione del piano industriale che deve rendere possibile cogliere le opportunità che si presentano per sviluppare le attività con ricadute occupazionali positive. La discesa del costo del petrolio, valorizzato nel piano CAI a 130$, è una di queste. Come espressamente evidenziato dagli stessi rappresentanti di CAI."
Secondo i sindacati è quindi possibile rivedere alcuni "aspetti rinunciatari del piano alla luce di un contesto in evoluzione  in una sfida competitiva che il mercato rende oggi possibile."

 

"Resta la necessità," sottolineano i sindacati nel comunicato stampa, "di passare attraverso un accordo sindacale, non solo per le assunzioni in CAI come già condiviso, ma anche per quanto riguarda la gestione degli esuberi e i criteri di applicazione degli ammortizzatori sociali cosa che il decreto del Governo aveva affidato interamente al commissario."
"Altro dato che emerge dal documento," prosegue il comunicato, "che auspichiamo possa divenire un accordo complessivo, è la quota di occupazione che dovrà crescere rispetto all’offerta CAI."
Le sigle sottolineano come al sindacato spetti la responsabilità, con il proprio comportamento negoziale, "di rendere possibile il passaggio da un’azienda fallita ad una ristrutturazione aziendale, unica via per mantenere livelli occupazionali e trattamenti di integrazione al reddito all’80% per 7 anni."
Secondo i confederali e l'UGL la trattattiva "può trovare una conclusione positiva se CAI rinuncia ad una impostazione strumentale che poco ha a che fare con le esigenze di efficientamento e di produttività e che tende all’esasperazione delle richieste. Le proposte contrattuali CAI si confermano insostenibili per  tutte le  categorie."
"Il Governo consenta un confronto più ordinato," auspicano i sindacati, "assumendo il ruolo risolutivo che gli compete per responsabilità politica e che fino ad oggi ha gestito in modo confuso, ponendo fine al susseguirsi di confuse convocazioni pseudo-informali, con riunioni itineranti per la città, che, a volte si svolgono ed altre non riescono nemmeno ad iniziare, lasciando le delegazioni sindacali in un’attesa vana."
FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGLTRASPORTI chiedano che si proceda congiuntamente, Governo, CAI e rappresentanze sindacali "ricercando, senza sosta, un accordo sostenibile, assumendosi ognuno le proprie responsabilità di una situazione così delicata."


 



Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia :  FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI - UGLTRASPORTI



 



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