| Vicenda Alitalia: lettera dei sindacati e delle associazioni professionali |
| Thursday 18 September 2008 | |
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In una lettera inviata al presidente di CAI, Colaninno, al commissario Alitalia, Fantozzi e al Ministro Tremonti, le sigle sindacali SDL, FILTCGIL e le associazioni professionali ANPAC, ANPAV, AVIA e Unione Piloti voglio mostrare "l’interesse e la disponibilità all’identificazione
di un accordo sulle condizioni contrattuali delle categorie dei piloti,
degli assistenti di volo e del personale di terra, certi che gli
obiettivi di produttività e flessibilità esposti dai rappresentanti CAI
possano essere raggiunti e condivisi."
Sindacati ed associazioni ritengono percorribile nel merito e attraverso una serrata negoziazione l"a ricerca di una revisione della struttura retributiva tale da consentire “l’invarianza” delle condizioni retributive in presenza di un aumento contrattato della produttività."
"A tal fine," prosegue la lettera, " chi scrive ha già identificato proposte di merito che
consentono il raggiungimento degli obiettivi proposti da CAI per ogni
categoria interessata: personale di terra; assistenti di volo; piloti."
Per le parti autrici della lettera l’intesa può essere raggiunta "attraverso un negoziato, seppur in tempi brevissimi, ed inserita in un quadro di contratti nazionali relativi a ciascuna categoria, sul modello di quelli che vedono la sottoscrizione di Confindustria, negoziati e sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e associazioni professionali maggiormente rappresentative nell’ambito delle singole categorie." I sindacati e le organizzazioni professionali danno la loro disponibilità a sottoscrivere "tre Contratti Collettivi di Lavoro applicati agli addetti di una delle compagnie europee di riferimento (come ad esempio Lufthansa, Air France o Iberia) opportunamente decurtati nella parte economica, certi che l’interesse per il raggiungimento di una più ampia intesa che consenta il rilancio della nuova Alitalia sia prevalente, rispetto a qualsiasi strumentalizzazione di ordine ideologico e politico, quali quelle che hanno inevitabilmente invaso il campo di questa difficile e drammatica fase." "Anche con l’obiettivo di cogliere in pieno tutte le opportunità offerte dal mercato ed alla luce del favorevole trend del prezzo del carburante," prosegue la lettera, "ad oggi di oltre il 30% inferiore a quanto ipotizzato nel piano CAI, in caso dell’auspicato raggiungimento di un accordo complessivo sui temi di merito tra le Scriventi e CAI, si determinerà l’implementazione del piano industriale nella parte inerente il dimensionamento degli organici necessari all’operatività dell’Impresa. " Di conseguenza, secondo quanto scirve la lettera, la CAI, il Governo, le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali condivideranno i criteri di gestione degli esuberi ottimizzati secondo le esigenze di ciascuna categoria. "In questo modo," si legge nella lettera, "si renderà attuabile il positivo coinvolgimento dei dipendenti nel progetto di rilancio della nuova Alitalia, filosofia più volte richiamata dal Presidente della società CAI." Redattore : Carlo Dedoni Fonte della notizia : Lettera FILTCGIL – ANPAC – UNIONE PILOTI – ANPAV – AVIA – SDL Intercategoriale |








