Aermacchi MB339
Scritto da Steve "Snap-On"   
Wednesday 25 March 2009
 
 
SECONDA PARTE
 

Descrizione Tecnica del velivolo MB339A 
 
Questa sezione contiene una sommaria descrizione delle caratteristiche costruttive e degli impianti e sistemi di bordo del velivolo Aermacchi MB339A.
Il disegno e l’integrazione di questi sistemi riflettono in massima parte la costruzione, la filosofia e l’esperienza ottenuta con la famiglia dei velivoli MB326.

 


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Velivoli MB339A della Fuerza Aerea del Peru’ in manutenzione


Sul velivolo MB339A sono state migliorate tutte le caratteristiche di maintenibilità e di logistica ottenendo una facilità di accesso per la manutenzione e le operazioni di servizio che permette di effettuare oltre il 95% delle operazioni di sostituzione dei componenti ed apparati a livello del terreno.

 

 

 

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Disposizione generale dei principali impianti del velivolo Aermacchi MB339A

 

 

Descrizione generale della struttura della fusoliera


La struttura basica del velivolo Mb339 può essere divisa in tre sezioni principali: la fusoliera, le ali e gli impennaggi. Differenti tipi di leghe di alluminio e di acciaio sono ampiamente  utilizzate in tutta la struttura. L’uso di leghe contenenti magnesio è stata ridotta al minimo e non è stato utilizzato in parti strutturali. L’intera struttura del velivolo ha subito un trattamento contro la corrosione.


Sezione anteriore di fusoliera (Fwd Fuselage Section)

La sezione anteriore della fusoliera è l’area compresa tra la paratia (Frame) anteriore, sulla quale e’ posizionata l’ogiva del musetto (Nose Cone), e la paratia principale posteriore, sulla quale sono posizionati gli attacchi principale del motore.
La struttura consiste principalmente in ordinate con sezione a C collegate fra loro da quattro longheroni anch’essi con sezione a C, numerosi rinforzi longitudinali con sezione ad L e i pannelli del rivestimento.
L’area del muso è separata dalla cabina di pilotaggio da una paratia pressurizzata; si tratta di una struttura tronco-conica divisa in due compartimenti: il compartimento inferiore è l’area che ospita il vano del carrello anteriore, mentre il compartimento superiore, accessibile attraverso due portelli ospita il vano avionico anteriore. La porzione di fusoliera che ospita la cabina di pilotaggio è interamente sigillata ed è composta dai vani per i sedili dei piloti, il parabrezza e il tettuccio trasparente.Q
uesti ultimi particolari sono realizzati in materiale plastico trasparente. Il parabrezza è realizzato in un pezzo unico in materiale acrilico con uno spessore di 19,5 mm; è collegato alla fusoliera attraverso una struttura di supporto in lega leggera.
Il tettuccio è anch’esso realizzato in un pezzo unico in materiale acrilico con uno spessore di 8,0 mm. E’ collegato alla fusoliera attraverso una cerniera fissata sul longherone destro. La struttura di supporto del tettuccio ospita lungo il bordo esterno una guarnizione gonfiabile per garantire la pressurizzazione dell’abitacolo.
La cabina si chiude con la paratia pressurizzata posteriore che divide la parte anteriore ancora in due compartimenti: alle spalle della paratia pressurizzata posteriore troviamo la porzione di fusoliera che ospita i serbatoi principali di fusoliera. Il vano motore è situato nell'area che sta dietro il serbatoio principale. Nella parte superiore è realizzato il compartimento avionico posteriore accessibile e ispezionabile attraverso un portello apribile sul lato sinistro della fusoliera.
Ai due lati della fusoliera, sono realizzate due baie accessibili attraverso due portelli che ospitano, sul lato destro, il pannello elettrico principale, i GCU con i controlli per la generazione elettrica mentre, sul lato sinistro, si trovano il pannello di controllo dell’impianto idraulico del velivolo.
Nella parte inferiore della struttura anteriore di fusoliera, quasi in corrispondenza del centro di gravità del velivolo è posizionato l’aerofreno.


Struttura delle ali (Wings Structures)

Le ali sono in pianta con profilo trapezoidale ed hanno un angolo di rastremazione di 11°. Il profilo alare è ricavato da un serie NACA 64A a flusso laminare. La struttura dell’ala è composta da centine collegate ad un singolo longherone principale e ad un secondo falso longherone che permette al rivestimento di essere completamente resistente alla torsione.Un attacco a pettine realizzato in acciaio permette di collegare la semiala al pianetto centrale di fusoliera tramite due bulloni. Il supporto del carrello principale è posizionato sul longherone principale in corrispondenza dei vani realizzati per ospitare l’intera struttura del carrello stesso e i portelli di chiusura. Le ali incorporano tre attacchi interni per fissare altrettanti piloni esterni dedicati al trasporto di carichi bellici o serbatoi ausiliari di carburante.
Sulla struttura del falso longherone posteriore sono ricavati gli alloggiamenti per gli alettoni e per i flap. All’estremità dell’ala sono realizzati gli attacchi per i serbatoi di carburante d’estremità, questi serbatoi sono di forma ellittica o cilindrica a seconda del profilo di missione richiesto.

I flap sono del tipo “Single-Slotted” e funzionano attraverso un singolo attuatore idraulico situato in fusoliera che aziona una serie di aste di collegamento e di scatole ingranaggi.

Gli alettoni sono servoassistiti idraulicamente attraverso un attuatore che ne garantisce il bilanciamento aerodinamico e possiedono una servo-aletta che riduce lo sforzo di barra in caso di perdita o malfunzionamento del servocomando idraulico.

 


Serbatoio d’estremità (Tip tanks)

I serbatoi d’estremità sono di due tipi: a sezione ellittica o circolare. Entrambi i modelli sono realizzati in pannelli di lega di alluminio preformati e inchiodati alla struttura interna di ordinate, anch’esse realizzate in lega di alluminio.
Tutta la struttura interna è poi resa impermeabile e resistente al carburante mediante sigillatura. Entrambi i tipi di serbatoio dispongono di valvole di sovrapressione e di un sistema di scarico rapido del carburante.

 



Criterio generale nel progetto della struttura


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Diagramma di manovra


Il criterio del progetto strutturale del velivolo MB339A è basato essenzialmente sui requisiti della specifica MIL-A-008860. Il velivolo ha un fattore di carico positivo in configurazione pulita di 8 G. mentre il limite di velocità della struttura è di 500 Kias o Mach 0,85.
La struttura della cabina è dimensionata per sopportare almeno 40.000 cicli di pressurizzazione. Le caratteristiche di flutter del velivolo MB339A in configurazione pulita, sono assenti per tutto l’inviluppo di volo.
La struttura del velivolo MB33A è progettata per una vita di 7.000 ore di volo e 12.000 atterraggi nella configurazione da attacco al suolo. La versione MB339PAN è invece limitata a 4.500 ore di volo e 9.000 atterraggi.

Tutte le parti trasparenti e le struttura di supporto delle stesse sono state calcolate per resistere all’impatto di un volatile con una massa di 0.9 Kg con il velivolo volante ad una velocità di 430 Knots al livello del mare.

 


Disposizione generale della strumentazione nel cockpit anteriore

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Disposizione generale della strumentazione nelle consolle del cockpit anteriore

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