Aermacchi MB339
Scritto da Steve "Snap-On"   
Wednesday 25 March 2009

Impianto di pressurizzazione della cabina (CABIN PRESSURIZATION SYSTEM)  

Il sistema di pressurizzazione della cabina di pilotaggio consiste principalmente in un regolatore di pressione (Cabin Pressure Regulator) e in una valvola di controllo e sicurezza (Cabin Over-pressure Dump Valve). L’impianto comprende inoltre una valvola di pressurizzazione (Pressurization Cock Valve) controllata dall’interruttore denominato "CABIN PRESS" che permette di intercettare il flusso di aria spillata dal compressore del motore destinata alla pressurizzazione della cabina.
Il velivolo è inoltre provvisto di un altimetro cabina (Cabin Pressure Altimeter) che permette al pilota di comparare la quota all’interno della cabina con la quota reale di volo del velivolo. L’altimetro cabina è presente in entrambi gli abitacoli. Il sistema di pressurizzazione non può essere regolato dall’equipaggio. Il suo funzionamento è completamente automatico nel momento in cui l’interruttore "CABIN PRESS” è posizionato su “ON” e la leva di azionamento della ventilazione di cabina “RAM AIR SCOOP” è in posizione “CLOSED”.
Dalla quota 0 Ft a 8.000 Ft, il regolatore di pressione mantiene la pressione differenziale tra la quota esterna e quella cabina ad un valore pari a 0 Psi. Superando la quota di 8.000 Ft il regolatore mantiene la cabina ad un valore equivalente a quello di 8.000 Ft fino al raggiungimento di una quota di volo di 18.000 Ft.
Al di sopra di questa quota e fino alla massima quota di tangenza la pressione differenziale in cabina rimane regolata stabilmente ad un valore pari a 24.0 Kpa (3.5 Psi).
La valvola di controllo e sicurezza (Cabin Over-pressure Dump Valve) è tarata per prevenire che la pressione differenziale in cabina superI il valore limite di 25.5 kPa (3.7 psi) a causa del malfunzionamento del regolatore di pressione. Inoltre, durante la discesa rapida del velivolo, questa valvola permette di prevenire la formazione di pericolose pressioni differenziali negative nell’abitacolo.

Impianto di condizionamento (CABIN CONDITIONING SYSTEM)

L’impianto di condizionamento permette all’equipaggio di regolare alla temperatura desiderata l’interno della cabina di pilotaggio. Il sistema consiste principalmente in un valvola di regolazione/selezione (Air Conditioning Selector Valve), in un’unità turbo-refrigeratrice (Turborefrigerator Unit) e in una serie di bocchette di erogazione e diffusione dell’aria condizionata posizionate ai piedi e a livello della faccia del pilota.
L’aria calda spillata dall’8 stadio del compressore del motore viene inviata, attraverso la valvola di pressurizzazione (Pressurization Cock Valve) alla valvola di regolazione/selezione (Air Conditioning Selector Valve). Questa valvola è azionata dal pilota attraverso il selettore denominato "CABIN TEMP" situato sulla consolle di destra dell’abitacolo anteriore, e permette all’aria calda proveniente dal compressore del motore di essere miscelata con l’aria fredda proveniente dallo scarico del turbo-refrigeratore. La quantità di aria calda passante attraverso la valvola regolazione/selezione (Air Conditioning Selector Valve) può essere modulata in maniera da ottenere la temperatura desiderata in cabina.


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Schema di principio del funzionamento dei principali componenti dell’impianto condizionamento/pressurizzazione

 

 

Un separatore d’acqua (Water Separator) posizionato sulla linea di ingresso dell’aria condizionata permette di eliminare la condensa generata nel processo di raffeddamento dal turbo-refrigeratore e la sporcizia e il pulviscolo presenti nell’aria. L’aria condizionata viene poi distribuita attraverso numerose bocchette e diffusori situati in differenti posizioni all’interno della cabina.

 

Sistema di ventilazione della cabina (CABIN VENTILATION SYSTEM)

Questo impianto permette alla cabina di essere ventilata nel caso che l’aria compressa proveniente dal motore possa diventare contaminata a causa di perdite di olio dai cuscinetti del compressore del motore o altri difetti ad esso correlati. Il sistema consiste in un sistema ausiliario di ventilazione che permette di prelevare dall’esterno aria fresca e da un circuito elettrico di comando che automaticamente interviene sulla valvola di pressurizzazione. La ventilazione con l’aria esterna avviene tramite una presa d’aria retrattile posizionata sul lato destro della fusoliera che si apre manualmente mediante una maniglia denominata “RAM AIR SCOOP” situata sulla consolle di sinistra dell’abitacolo anteriore. Ad altitudini di volo inferiori a 8.000 Ft (Initial Pressurization Altitude) la maniglia “RAM AIR SCOOP” può essere attuata in ogni momento e la ventilazione è immediata in quanto la valvola di pressurizzazione è tenuta aperta dall’interruttore barometrico del sistema di controllo. A quote superiori a 8.000 Ft la cabina risulta pressurizzata ad un valore differenziale inferiore alla quota di volo e quindi per utilizzare il sistema di ventilazione, la cabina deve essere preventivamente ridotta ad un valore di pressione differenziale pari alla quota esterna, operando sull’interruttore "CABIN PRESS". Quando la pressione interna sarà bilanciata con quella esterna ( valore di quota cabina uguale a quello della quota di volo), la maniglia “RAM AIR SCOOP" potrà essere usata per aprire la presa d’aria di ventilazione ausiliaria. Un interruttore posizionato all’interno del meccanismo di apertura della maniglia fornisce il consenso elettrico all’apertura totale della valvola di pressurizzazione e sicurezza (Cabin Over-pressure Dump Valve) permettendo di mantenere un flusso costante di aria ventilata e fresca nella cabina.

 

Sistema antiappannamento del parabrezza e del tettuccio (CANOPY AND WINDSHIELD DEMISTING SYSTEM)

La funzione principale di questo impianto è quella di evitare la formazione di appannamenti e condense sulla superficie interna del tettuccio e del parabrezza, che potrebbero inficiare la visione esterna da parte dei piloti. L’impianto consiste essenzialmente in una serie di diffusori e in una valvola elettro-meccanica di flusso. L’aria necessaria per le operazione di sbrinamento e antiappannamento viene fornita dall’impianto di condizionamento. Solo sul parabrezza è possibile incrementare la portata del flusso di aria per diminuire il tempo necessario all’operazione attraverso l’incremento della portata d’aria utilizzando parte del flusso dedicato al sistema antighiaccio attraverso l’uso dell’interruttore elettrico denominato “DEMIST”.


Sistema anti-pioggia ( WINDSHIELD RAIN REMOVAL SYSTEM)

La funzione di questo sistema è quella di incrementare la visibilità del pilota in caso di pioggia e prevenire la formazione di ghiaccio sulla superficie esterna del parabrezza. Il sistema è composto da una valvola di flusso elettro-meccanica e da una serie di ugelli diffusori situati nella parte inferiore del parabrezza. Portando su “ON” l’interruttore siglato "RAIN RMVL” si apre completamente la valvola di flusso che permette il passaggio di aria calda ad alta velocità verso gli ugelli.Il flusso d’aria ad alta velocità impedisce alla pioggia di aderire alla superficie del parabrezza e la sua temperatura non permette la formazione di ghiaccio.

 

Descrizione dell’abitacolo (CREW STATION)

La sistemazione dell’equipaggio sul velivolo MB339A è stata studiata per garantire che tutti i comandi primari e secondari, i controlli necessari alla condotta del velivolo e per l’esecuzione della missione siano stati posizionati in maniera da garantire la massima comodità e raggiungibilità.

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Dettaglio dell’abitacolo anteriore

 

La sistemazione della strumentazione come pure il controllo funzionale degli impianti è stata studiato per permettere un'immediata e sicura interpretazione da parte dell’equipaggio. L’equipaggio ha inoltre a disposizione spazio sufficiente per la documentazione di navigazione mentre quattro Map-case sono disponibili in entrambi gli abitacoli. Gli abitacoli dispongono di specchietti retrovisori in accordo alle specifiche MIL-M-5755B.
L’accesso alla cabina avviene attraverso una serie di predellini retrattili a scomparsa posizionati sul fianco sinistro della fusoliera.


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Dettaglio dell’abitacolo posteriore

 

La cabina è progettata in accordo con la specifica militare MIL-STD-1333 che prevede di accomodare un pilota in completa tenuta di volo con un’altezza minima di 161 cm (1st USAF percentile) ad una altezza massima di 190.2 cm.( 99th USAF percentile). La visibilità dal cockpit è stata studiata per garantire ad entrambi i piloti la visione esterna in accordo ai requisiti della norme MIL-STD-850A e STANAG 3622.


Tettuccio (Canopy)

L’accesso alla cabina avviene sollevando il tettuccio trasparente che risulta incernierato sul lato destro della fusoliera. La chiusura del tettuccio avviene attraverso otto chiavistelli tra loro interconnessi da una trasmissione rigida e controllati da una maniglia situata sul lato sinistro interno della cornice del tettuccio. Il tettuccio risulta bilanciato nella chiusura grazie ad un martinetto di bilanciamento posizionato sulla mastra principale della cabina, appena davanti al cruscotto dell’abitacolo posteriore. Il tettuccio dispone anche di un dispositivo per mantenere il tettuccio bloccato in posizione aperta attraverso il blocco del martinetto di apertura/bilanciamento.
Una luce di avviso rossa, collegata al cinematismo di chiusura, permette di avvisare l’equipaggio del mancato blocco in chiusura del tettuccio trasparente.

 

Tenuta del tettuccio (Canopy Seal System)

Nella cornice di battuta alla struttura della fusoliera del tettuccio trasparente è alloggiata una guarnizione gonfiabile che permette la sigillatura e la tenuta della pressurizzazione in cabina.La guarnizione è gonfiata dall’aria spillata dal compressore del motore, la quale attraverso un regolatore di pressione permette di mantenere in cabina una pressione differenziale di 24,0 kPa (3.5 psi).La valvola di gonfiamento della guarnizione (Canopy Seal Inflation Valve) opera automaticamente attraverso l’interruttore elettrico di posizione situato sulla forcella del carrello principale sinistro. Quando il velivolo è a terra con il motore in moto o in fase di rullaggio la valvola intercetta l’aria non permettendo il gonfiaggio della guarnizione. Appena il velivolo stacca le ruote da terra il microinterruttore sulla forcella del carrello viene attivato e quindi la valvola si apre permettendo all’aria di gonfiare la guarnizione del tettuccio.
Il velivolo dispone di un dispositivo esplosivo che permette di separare, tramite un cordone detonante disposto lungo tutto il perimetro, entrambe le sezioni trasparenti del tettuccio. La detonazione di questo cordone permette di separare istantaneamente la sezione trasparente dal resto del telaio. Il dispositivo può essere utilizzato per l’evacuazione dell’equipaggio e può essere attivato sia dall’equipaggio che dal personale di terra. Nel caso in cui l’equipaggio debba evacuare il velivolo utilizzando i sedili eiettabili in dotazione, il trasparente si frantuma automaticamente mediante i rostri che sono applicati sul poggiatesta di entrambe i seggiolini eiettabili.

 

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Schema generale dei componenti del seggiolino eiettabile

 



Sedile Eiettabile (Ejection Seat)

Il velivolo MB339A è equipaggiato con un seggiolino eiettabile Martin Baker Type MK IT-10F completamente automatico che permette una eiezione sicura dal velivolo da un altitudine di 0 Ft. fino alla quota di 50.000 Ft. e da velocità “0” fino alla velocità massima prevista dal velivolo.
Il sedile viene eiettato attraverso il tettuccio trasparente il quale viene frantumato mediante due rostri fissati sulla sommità del sedile. La separazione del pilota e l’apertura del paracadute di salvataggio sono completamente automatici. Il sedile consiste in tre componenti principali: il cannone di eiezione (Ejection Gun Assy), la struttura del sedile e la seduta. Il cannone di eiezione provvede al movimento azimutale iniziale di tutto il sedile al di fuori della cabina. La struttura del sedile scorre lungo due guide fissate al cannone di eiezione durante la sequenza iniziale di eiezione. La struttura del sedile è normalmente bloccata in posizione, ma si sblocca automaticamente al momento del lancio. Il paracadute di salvataggio personale assieme al paracadute estrattore e a quello stabilizzatore sono normalmente stivati nel contenitore rigido che ha la funzione di poggiatesta e dal quale fuoriescono le cinghie di vincolo e le bretelle di sostegno che confluiscono nell’assieme dell’imbracatura personale del pilota. Un sistema automatico di costrizione dell’imbracatura garantisce durante l’eiezione del seggiolino che l’occupante sia perfettamente aderente alla struttura del sedile per evitare che l’incorretta postura possa provocare il suo ferimento. L’imbracatura può essere comunque svincolata dal sistema di costrizione durante le fasi del volo mediante una leva situata sulla destra del sedile. Pochi istanti dopo che il sedile ha iniziato la fase di fuoriuscita dall’abitacolo e comunque sempre in funzione della quota di lancio, il sistema barostatico attiva la sequenza automatica che permette ad un cannoncino estrattore, posizionato sulla destra del poggiatesta, di attivarsi e permettere la fuoriuscita automatica di un paracadutino estrattore. La fuoriuscita di quest’ultimo determina l’estrazione di un paracadute stabilizzatore che a sua volta permette lo spiegamento del paracadute principale di salvataggio del pilota. Lo stesso sistema barostatico inibisce la separazione dell’occupante dalla struttura fino al raggiungimento di quote che ne garantiscono la sopravvivenza (circa 8.000 Ft.)


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La foto mostra i dettagli del seggiolino eiettabile installato nell’abitacolo posteriore



La seduta del seggiolino eiettabile ospita il pacco di sopravvivenza che è collegato mediante un cordone flessibile all’imbracatura personale del pilota. Al momento della separazione della struttura del sedile, il pacco sopravvivenza rimane collegato all’occupante garantendogli la disponibilità del materiale di sopravvivenza e del battellino di salvataggio stivato all’interno.
Il sedile eittabile dispone inoltre di un sistema di escursione in altezza tramite un attuatore elettrico per adattare il sedile all’altezza dell’occupante. E inoltre disponibile un sistema che regola il centraggio della spinta del pacco razzi di eiezione in funzione del peso dell’occupante.
La regolazione del peso può essere effettuata agendo su un selettore graduato posizionato a sinistra della seduta del seggiolino.



Istruzione per il posizionamento della spina di sicurezza principale del seggiolino eiettabile durante il volo

 

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Impianto Ossigeno (OXYGEN SYSTEM)

 

L’impianto di alimentazione ossigeno per l’equipaggio è un sistema a bassa pressione del tipo “a domanda”. Il sistema opera con una pressione di carica iniziale di 2.8 Mpa (400 Psi). L’installazione comprende due bombole tra di loro interconnesse, un regolatore a domanda in ogni abitacolo e in una connessione esterna per il ripristino della quantità di gas nelle bombole.
L’impianto è inoltre provvisto di un trasmettitore di pressione collegato alla luce di avviso gialla “OXY LOW” sul Master Warning Panel. Una tubazione flessibile completa di un doppio raccordo a sconnessione rapida “Quick-Release Coupling) fuoriesce da ogni regolatore per collegarsi alla maschera oro-nasale del pilota.
Il primo raccordo a sconnessione rapida permette di scollegare il tubo flessibile in caso di eiezione del seggiolino. Il secondo raccordo a sconnessione rapida è normalmente collegato alla maschera oro-nasale del pilota e si scollega nel momento della separazione del pilota dal seggiolino.
La capacità dell’impianto è calcolata per garantire l’adeguata alimentazione di ossigeno ad entrambe i componenti dell’equipaggio anche in caso di lunghe missioni di trasferimento (Ferry Mission). La capacità totale delll’impianto è di 3600 litri a 1850 Psi.


Impianto ossigeno del sedile eiettabile (Ejection Seat Oxygen System)

 

Il seggiolino eiettabile è provvisto di una sistema di emergenza per la fornitura di ossigeno. In caso di eiezione in quota il sistema fornisce ossigeno puro fino al raggiungimento di quote che garantiscono la sopravvivenza dell’occupante. Il quadretto di comando dell’impianto è posizionato sulla sinistra della seduta del seggiolino eiettabile.


Sistema Anti-G (ANTI-G SUIT SYSTEM)

 

L’impianto Anti-G protegge i piloti dagli effetti causati dalle alte accelerazione che possono intervenire durante la varie manovre di volo. Il sistema consiste, per ogni abitacolo, in una tubazione flessibile, in una valvola anti-G (Anti-G Valve) e in una connessione a sgancio rapido.
L’aria necessaria al funzionamento al gonfiaggio della tuta anti-G dei piloti è prelevato dalla linea di alimentazione dell’aria per l’antighiaccio del parabrezza.
La pressione esercitata sul pilota dalla propria tuta anti-G è regolata automaticamente dalla valvola anti-G in accordo con l’accelerazione istantanea a cui il velivolo è soggetto.
La valvola dispone di un pulsante di test e la connessione a sgancio rapido, si rilascia automaticamente al momento dell’eiezione del seggiolino.