Aermacchi MB339
Scritto da Steve "Snap-On"   
Wednesday 25 March 2009

Impianto di Comunicazioni e Avionico (AVIONICS & COMMUNICATION)

Il velivolo dispone di una dotazione avionica che include apparati e impianti per la comunicazione, l’identificazione e la navigazione. Il velivolo è equipaggiato con un sistema integrato di strumenti e display che permettono di ottenere tutte le informazioni necessarie richieste per la navigazione e le operazioni al poligono. La composizione del sistema e il seguente:


COMMUNICATION SYSTEM


Quadretto Audio (Audio controller)
Rockwell-Collins Italiana ICS-200.


Ricetrasmettitore UHF (UHF Transceiver)
UHF Rockwell-Collins AN/ARC-159(V)-2


Ricetrasmettitore VHF AM/FM (VHF AM/FM Transceiver)
VHF Rockwell-Collins AN/ARC-186(V).

 


IDENTIFICATION SYSTEM


Apparato IFF (IFF communication)

FIAR/Bendix AN/APX-100(V)


NAVIGATION SYSTEM


Apparato TACAN (TACAN Transceiver)

Rockwell-Collins AN/ARN-118(V)1


Apparato VOR/ILS (VOR/ILS Receiver

Rockwell-Collins 51 RV-4C


Apparato ADF LF( ADF Receiver)

Rockwell-Collins DF-206


UHF ADF (UHF ADF Receiver)

Rockwell-Collins AN/ARA-50


AREA NAVIGATION SYSTEM COMPUTER


Marconi-Elliot AD-262C



Impianto armamento (ARMAMENT AND EXTERNAL STORES)

 

Il velivolo MB339A è stato progettato per essere utilizzato anche come piattaforma armata per il supporto aereo ravvicinato e per l’addestramento al tiro reale. Il sistema armamento consiste in sei stazioni subalari per carichi esterni complete di sistema di controllo e circuiti di sicurezza oltre alla predisposizione per l’installazione di un collimatore giroscopico in entrambe gli abitacoli. Alle stazioni subalari numero 2 e 5 possono essere installati due pod di produzione Aermacchi per un cannone automatico Giat DEFA 553 calibro 30 mm. con 120 colpi nel magazzino. I piloni subalari sono predisposti per supportare varie combinazioni di carico bellico per un valore massimo di 1820 kg (4000 Lbs ). Ogni pilone subalare incorpora una scatola di sospensione del tipo MA-4A che dispone di ganci NATO standard con spaziatura da 14 pollici come previsto dalla specifica MIL –A-8591D. I piloni subalari numero 2; 3; 4 e 5 hanno una capacità di carico pari a 454 kg (1000 lbs) mentre i piloni subalari esterni nella posizione 1 e 6 hanno una capacità individuale di 340 kg (750 lbs).
In alternativa ai pod cannoni da 30 mm possono essere installati, sempre nelle stazioni 2 e 5, due pod subalari per due mitragliatrici tipo AN/M-3 da 12.7 mm con circa 300 colpi nel magazzino. L’impianto armamento dispone dei seguenti circuiti elettrici di controllo e funzionamento:

-Sgancio di emergenza in sicurezza (Salvo Mode) (Store Emergency Release Circuit)

-Circuito di sparo dei cannoni (Gun Firing Circuit)

-Circuito di sparo pod (Podded Gun Firing Circuit)

-Circuito di sparo razzi non guidati (Rocket Firing Circuit)

-Circuito di sgancio bombe (Bombs and Special Loads Release)

-Circuito di alimentazione collimatore giroscopico (Gunsigh Power Supply Circuit)

-Circuito di alimentazione della foto-mitragliatrice (Gun Camera Power Supply Circuit)

 

 


immagine_in_mb339a_la_descrizione_tecnica_foto-23_main.jpg

Schema generale del Pod cannone DEFA 553 da 30 mm.


pod_cannone_defa_m339cd_212_gr.jpg

Il Pod cannone DEFA 553 Installato nella stazione 2 di un MB339A dell’AMI




Collimatore Giroscopico(GUNSIGHTING SYSTEM)

 

Il velivolo dispone di un collimatore giroscopico Aeritalia SAAB RGS2 installato alla sommita’ del cruscotto di entrambe gli abitacoli. Il collimatore è collegato ad un computer di tiro (Computer Gyro Unit) installato nel compartimento avionico anteriore. Questo collimatore permette di effettuare tiri aria-aria avendo pre-calcolato il valore di deflessione del tiro su due distanze preventivamente collimate (600 m per il tiro con i cannoni e 300 m per il tiro con mitragliatrici).
Nella stessa maniera calcola automaticamente il valore dell’angolo di depressione nel tiro aria-terra. Il collimatore dispone di uno schermo ottico da 4 pollici per la visione binoculare. Il pilota può selezionare quattro tipi di reticolo di puntamento (due per il tiro aria-aria e due per quello aria–terra) e l’intensità luminosa dello stesso reticolo per aumentarne o diminuirne il contrasto.
Il collimatore può essere equipaggiato con una cine-mitragliatrice automatica modello TELEDYNE TCS 116-2 che permette di registrare su pellicola fotografica il reticolo e il bersaglio durante la sequenza di fuoco.

 

 

Collimatore giroscopico SAAB RGS2 e installazione della cine-fotomitragliatrice Teledyne



Sistema di Ricognizione Fotografica (PHOTO-RECONNAISSANCE SYSTEM)

Il sistema di ricognizione fotografica del velivolo MB339A consiste principalmente in un pannello di controllo installabile nella consolle di destra dell’abitacolo anteriore, in un pod fotografico di progettazione e realizzazione Aermacchi installabile nella stazione 3 dell’ala sinistra e in un grilletto per l’attivazione delle macchine da ripresa posizionato sull’impugnatura della barra di comando dell’abitacolo anteriore. Il pod fotografico contiene quattro fotocamere Vinten da 70 mm ad alta velocità di ripresa con una capacità di circa 500 fotogrammi ciascuna, un sistema per la pressurizzazione del pod e il riscaldamento/antiappannamento delle lenti delle fotocamere e un sistema per rimuovere le protezioni delle finestre di ripresa del pod

 


pod_fotografico.jpg

Disposizione dei componenti all’interno del Pod Fotografico