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Impianto
di Comunicazioni e Avionico (AVIONICS & COMMUNICATION)
Il
velivolo dispone di una dotazione avionica che include apparati e
impianti per la comunicazione, l’identificazione e la navigazione.
Il velivolo è equipaggiato con un sistema integrato di strumenti e
display che permettono di ottenere tutte le informazioni necessarie
richieste per la navigazione e le operazioni al poligono. La
composizione del sistema e il seguente:
COMMUNICATION
SYSTEM
Quadretto
Audio (Audio controller)
Rockwell-Collins
Italiana ICS-200.
Ricetrasmettitore
UHF (UHF Transceiver)
UHF
Rockwell-Collins AN/ARC-159(V)-2
Ricetrasmettitore
VHF AM/FM (VHF AM/FM Transceiver)
VHF
Rockwell-Collins AN/ARC-186(V).
IDENTIFICATION
SYSTEM
Apparato
IFF (IFF communication)
FIAR/Bendix
AN/APX-100(V)
NAVIGATION
SYSTEM
Apparato
TACAN (TACAN Transceiver)
Rockwell-Collins
AN/ARN-118(V)1
Apparato
VOR/ILS (VOR/ILS Receiver
Rockwell-Collins
51 RV-4C
Apparato
ADF LF( ADF Receiver)
Rockwell-Collins
DF-206
UHF
ADF (UHF ADF Receiver)
Rockwell-Collins
AN/ARA-50
AREA
NAVIGATION SYSTEM COMPUTER
Marconi-Elliot
AD-262C
Impianto
armamento (ARMAMENT
AND EXTERNAL STORES)
Il
velivolo MB339A è stato progettato per essere utilizzato anche
come piattaforma armata per il supporto aereo ravvicinato e per
l’addestramento al tiro reale. Il
sistema armamento consiste in sei stazioni subalari per carichi
esterni complete di sistema di controllo e circuiti di sicurezza
oltre alla predisposizione per l’installazione di un collimatore
giroscopico in entrambe gli abitacoli. Alle
stazioni subalari numero 2 e 5 possono essere installati due pod di
produzione Aermacchi per un cannone automatico Giat DEFA 553 calibro
30 mm. con 120 colpi nel magazzino. I
piloni subalari sono predisposti per supportare varie combinazioni di
carico bellico per un valore massimo di 1820 kg (4000 Lbs ). Ogni
pilone subalare incorpora una scatola di sospensione del tipo MA-4A
che dispone di ganci NATO standard con spaziatura da 14 pollici come
previsto dalla specifica MIL –A-8591D. I
piloni subalari numero 2; 3; 4 e 5 hanno una capacità di carico
pari a 454 kg (1000 lbs) mentre i piloni subalari esterni nella
posizione 1 e 6 hanno una capacità individuale di 340 kg (750
lbs).
In
alternativa ai pod cannoni da 30 mm possono essere installati, sempre
nelle stazioni 2 e 5, due pod subalari per due mitragliatrici tipo
AN/M-3 da 12.7 mm con circa 300 colpi nel magazzino. L’impianto
armamento dispone dei seguenti circuiti elettrici di controllo e
funzionamento:
-Sgancio
di emergenza in sicurezza (Salvo Mode) (Store
Emergency Release Circuit)
-Circuito
di sparo dei cannoni (Gun Firing Circuit)
-Circuito
di sparo pod (Podded Gun Firing Circuit)
-Circuito
di sparo razzi non guidati (Rocket Firing Circuit)
-Circuito
di sgancio bombe (Bombs
and Special Loads Release)
-Circuito
di alimentazione collimatore giroscopico (Gunsigh
Power Supply Circuit)
-Circuito
di alimentazione della foto-mitragliatrice (Gun
Camera Power Supply Circuit)
Schema
generale del Pod cannone DEFA 553 da 30 mm.
Il
Pod cannone DEFA 553 Installato nella stazione 2 di un MB339A
dell’AMI
Collimatore
Giroscopico(GUNSIGHTING SYSTEM)
Il
velivolo dispone di un collimatore giroscopico Aeritalia SAAB RGS2
installato alla sommita’ del cruscotto di entrambe gli abitacoli. Il
collimatore è collegato ad un computer di tiro (Computer Gyro
Unit) installato nel compartimento avionico anteriore. Questo
collimatore permette di effettuare tiri aria-aria avendo
pre-calcolato il valore di deflessione del tiro su due distanze
preventivamente collimate (600 m per il tiro con i cannoni e 300 m
per il tiro con mitragliatrici).
Nella
stessa maniera calcola automaticamente il valore dell’angolo di
depressione nel tiro aria-terra. Il collimatore dispone di uno
schermo ottico da 4 pollici per la visione binoculare. Il pilota può
selezionare quattro tipi di reticolo di puntamento (due per il tiro
aria-aria e due per quello aria–terra) e l’intensità luminosa
dello stesso reticolo per aumentarne o diminuirne il contrasto.
Il
collimatore può essere equipaggiato con una cine-mitragliatrice
automatica modello TELEDYNE TCS 116-2 che permette di registrare su
pellicola fotografica il reticolo e il bersaglio durante la sequenza
di fuoco.
Collimatore
giroscopico SAAB RGS2 e installazione della cine-fotomitragliatrice
Teledyne
Sistema
di Ricognizione Fotografica (PHOTO-RECONNAISSANCE
SYSTEM)
Il
sistema di ricognizione fotografica del velivolo MB339A consiste
principalmente in un pannello di controllo installabile nella
consolle di destra dell’abitacolo anteriore, in un pod fotografico
di progettazione e realizzazione Aermacchi installabile nella
stazione 3 dell’ala sinistra e in un grilletto per l’attivazione
delle macchine da ripresa posizionato sull’impugnatura della barra
di comando dell’abitacolo anteriore. Il
pod fotografico contiene quattro fotocamere Vinten da 70 mm ad alta
velocità di ripresa con una capacità di circa 500 fotogrammi
ciascuna, un sistema per la pressurizzazione del pod e il
riscaldamento/antiappannamento delle lenti delle fotocamere e un
sistema per rimuovere le protezioni delle finestre di ripresa del pod
Disposizione
dei componenti all’interno del Pod Fotografico
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