Alitalia: anche CGIL firma il piano CAI
Thursday 25 September 2008

Si è tenuto, a Palazzo Chigi, l'incontro tra governo e sindacati sulla questione Alitalia, alla riunione, presieduta dal sottosegretario Gianni Letta, erano  presenti anche rappresentanti della CAI e il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi. L'esito della riunione è stata la firma anche da parte di CGIL del piano CAI, dopo una serie di chiarimenti da parte della società su questioni contrattuali e industriali.
In conferenza stampa Raffaele Bonanni della CISL ha espresso la sua soddisfazione, "arriviamo alla meta" ha affermato. Per Bonanni è stato sconfitto il "partito del fallimento" e si da sostegno alla rinascita di una azienda del volo italiano con garanzie ai lavoratori. Bonanni ha sottolineato come ci siano stati chiarimenti necessari importanti questioni: malattia, invarianza salariale per i lavoratori a terra e la questione dell'assorbibilità; inoltre il segretario della CISL ha sottolineato come la riduzione salariale del 6% ai naviganti sia completamente recuperabile attraverso un aumento di produttività. Importante novità anche sul fronte dei precari, che avranno la precedenza per l'assunzione allorquando l'azienda necessiterà di personale. Gli esuberi sono stati quantificati in circa 3000 persone tra lavoratori di Alitalia e lavoratori di Air One, per questi lavoratori è prevista la cassa integrazione e la priorità per la riassunzione nelle medesime mansioni.

 

Soddisfazione anche sul tema dell'alleato internazionale, secondo Bonanni molte compagnie si stanno facendo avanti per allearsi ad Alitalia.
Guglielmo Epifani, segretario della CGIL, sottolinea come sia stata raggiunta un'intesa complessiva assolutamente positiva. Per il segretario di CGIL è la dimostrazione che si può essere responsabili e fare buoni accordi attraverso i chiarimenti. Per CGIL le aggiunte e i chiarimenti di CAI consentono di dare una risposta ad alcune questioni in sospeso che andavano approfondite. Per Epifani è un punto molto importante quello che riguarda i lavoratori precari; infatti consentire all'azienda di poter utilizzare il bacino formato dai precari colma un problema e crea una speranza a molti lavoratori che non avranno ammortizzaztori sociali. Soddisfazione anche per l'invarianza salariale e giudizio positivo sul cancellamento della norma relativa al trattamento di malattia per il personale di volo che prevedeva per i primi 3 giorni l'abbattimento del 50% del salario.
Epifani confida che questi chiarimenti facciano riflettere anche chi non ha ancora firmato (piloti e assistenti di volo), affinché contribuiscano al rilancio e al risanamento dell'azienda. Per il segretario della CGIL la stessa chiarezza sul partner internazionale è una garanzia in più sulla validità del piano CAI.
Luigi Angeletti della UIL ha sottolineato come la CAI abbia riproposto l'offerta del 18 settembre, e come non vi siano altre alternative realistiche per l'Alitalia.  Per Angeletti si è allontanato anche lo spettro del fallimento e proprio la firma dei sindacati confederali ha fatto si che la CAI abbia ripresentato l'offerta. Per il segretario della UIL sono stati chiariti tutti i dubbi e quella prospettata è la migliore soluzione anche dal punto di vista delle condizioni  di lavoro delle persone. Angeletti ha espresso l'augurio che anche chi non ha firmato lo faccia, tutelando i viaggiatori, i lavoratori e l'azienda.
"Si è evitata una tragedia sociale e economica per l'Italia;" ha concluso Angeletti.
La segretaria dell'UGL, Renata Polverini, ha sottolineaco come l'accordo sia stato sottoscritto sul piano industriale e su quello contrattuale e ha specificato come il testo è lo stesso firmato il 18 settembre, arricchito di chiarimenti e indicazioni che erano necessarie. Per la Polverini il paese ha avuto prova della responsabilità del sindacato confederale. La segretaria dell'UGL ha quindi richiamato l'importanza  del ruolo di piloti e gli assistenti di volo, che  hanno professionalità importanti e necessarie alla ripresa della compagnia. Per la Polverini è garantita l'invarianza sindacale ed è molto importante la suddivisione del 7% dell'utile che andrà distribuito tra i lavoratori.
Dopo i rappresentanti sindacali sono intervenuti alla conferenza stampa i rappresentati del Governo; il ministro Scajola ha esordito parlando di "filo di speranza" che ha dato esito positivo anche grazie al lavoro del Governo. Per Scajola sta prevalendo la responsabilità e ci si attende che stasera alle 20 giunga anche il consenso delle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo. Scajola ha affermato che CAI ha ripresentato l'offerta unitamente a dei chiarimenti richiesti e all'impegno di scegliere il partner straniero.
"Ora il commissario Fantozzi è in condizione di andare da ENAC  per ottenere la proroga delle licenze di volo," ha affermato il ministro. Secondo Scajola c'è ancora da lavorare per rilanciare l'Alitalia, che dovrà essere una grande impresa che garantirà il volo ai cittadini ma anche mettere mettere le condizioni per la crescita del paese. L'augurio di Scajola è che gli autonomi aderiscano al piano industriale ripresentato da CAI con aggiunte e chiarimenti. Una volta ceduta la compagnia, ha ricordato il ministro, il commissario Fantozzi continuerà il lavoro per gli altri asset industriali che non saranno acquisiti.
Il ministro Sacconi ha specificato che i documenti firmati oggi sono gli stessi firmati lo scorso 18 settembre.  Sacconi ha sottolineato come il partner staniero sia semrpe stato presente nei piani di CAI e si augura che giunga il consenso delle associazioni professionali degli assistenti di volo e dei piloti per costruire il massimo consenso sociale.
Il ministro del Welfare ha affermato che i lavoratori che non verranno riassunti dalla nuova compagnia saranno protetti da misure di integrazione del reddito, accompagnate da un forte impegno per il ricollocamento nel mondo del lavoro. Sacconi ha garantito che i cassintegrati saranno selezionati per primi anche per contratti a tempo determinato grazie a un programma specifico di collocamento rivolto alle singole professionalità . "Tutto è bene ciò che finisce bene," ha concluso il ministro.
Augusto Fantozzi, pur esprimendo la soddisfazione per l'esito della trattativa, ha ribadito come quello del commissario sia un ruolo indipendente e slegato alla trattativa. Il commissario ha affermato che ci sono le basi per non mettere a terra gli aerei e per passare la cloche alla nuova compagnia. Fantozzi ha annunciato di aver ricevuto la lettera da CAI che "revoca la revoca" e rimette in pista la cordata italiana, che chiede di prorogare il termine al 15 ottobre, data entro cui si dovrà passare giuridicamente la gestione di Alitalia alla nuova compagnia. Fantozzi ha ricordato che "Alitalia vola e continua a volare."
L'augurio del commissario straordinario è che anche le altre sigle firmino il documento. Fantozzi ha anche ringraziato tutto il personale Alitalia che ha assicurato sicurezza e regolarità dei voli anche in questi momenti difficili.
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: www.governo.it - Conferenza stampa incontro Governo -Sindacati -CAI

 
 
 
 



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