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Sindacati, Alitalia e ministero raggiungono accordo su CIGS |
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Wednesday 15 October 2008 |
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Nell’ambito delle previste misure di contenimento dei costi avviate dal commissario Fantozzi, si è raggiunto un accordo tra Alitalia, sindacati e ministero, in merito alle modalità di applicazione della Cassa Integrazione Straordinaria per tutti i dipendenti Alitalia. Lo riferisce un comunicato stampa dell'ANPAV. L’intervento si è reso necessario a seguito della messa a terra di una serie di aeromobili già previsti dal Piano Prato. Nello specifico la riduzione di attività si riferisce a 22 aeromobili MD80, 5 B767, 14 E145 e 10 ATR 72. Il provvedimento riguarda tutte le categorie per un numero di 7614 dipendenti e sarà applicato per un periodo di tre mesi, da ottobre a dicembre 2008 .
"Per quanto attiene al PNC," si legge in un comunicato dell'ANPAV, "si è convenuto di applicare la riduzione di lavoro alle qualifiche P1 e P2 nell’ordine rispettivamente di 9 giornate per i P1 e 10 giornate per i P2."
"Più esattamente nel mese di ottobre verrà distribuita una giornata in operativo," prosegue il comunicato, "e il restante nei mesi di novembre e dicembre in modo equilibrato e tenendo conto di un criterio di riproporzionamento per coloro che usufruiscono di part-time, sia in Alitalia che Alitalia Express. Per Alitalia Express nel mese di ottobre verranno distribuite agli AVR 3 giornate di CIGS in operativo, e per i mesi di novembre e dicembre verranno assegnate fino ad un massimo di 9 giornate mensili di CIGS."
Per tutte le categorie è stato inoltre concordata e prevista la possibilità volontaria individuale alla CIGS per un periodo massimo di tre mesi di durata della CIGS. l trattamento economico relativo alle giornate di CIGS fa riferimento alle condizioni previste dall’attuale regime di integrazione salariale INPS a cui si aggiunge l’integrazione prevista dall’apposito ‘Fondo Speciale per il sostegno al reddito’.
All’accordo le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali hanno allegato una nota specifica nella quale si richiede, nell’ambito delle prossime procedute miranti alla gestione complessiva dei rapporti di lavoro, di condividere preventivamente i criteri di selezione/individuazione del personale. Si è inoltre ribadita la necessità di garantire in ogni caso la validità delle abilitazioni tecniche durante il periodo di CIGS.
"E’ il caso di ribadire," si legge nel comunicato dell'ANPAV, "che tale accordo si riferisce specificamente al periodo individuato, e che i criteri e le modalità di gestione della problematica complessiva degli esuberi sarà oggetto di specifica pattuizione in ambito ministeriale."
tutte le sigle hanno richiesto una immediata ripresa del confronto in sede governativa e ministeriale per stabilire in modo inequivocabile gli elementi normativi e di indirizzo a garanzia delle previste procedure che coinvolgeranno un numero maggiore di lavoratori e per un periodo maggiore.

Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Comunicato stampa ANPAV
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