Continuano le trattative tra CAI e sindacati sui contratti
Tuesday 28 October 2008

Si è svolta ieri una riunione tra CAI e sindacati avente come ordine del giorno: “verifica stato avanzamento dei lavori per il CCAL e criteri di selezione”. Lo riferisce una nota di FILT CGIL.
Durante la riunione l’AD  di CAI, RoccoSabelli Sabelli confermato che nel pomeriggio di oggi si svolgerà l’assemblea CAI per la trasformazione in SpA, per l’elezione del consiglio di amministrazione e la capitalizzazione necessaria per presentare alla amministrazione straordinaria di Alitalia, entro pochi giorni, l’offerta vincolante. L’offerta non potrà contenere clausole sospensive, a parte quelle relative alle conclusioni della procedura di verifica dell’Unione Europea.

 

Durante l'incontro CAI ha illustrato un proprio documento che contiene alcune premesse: il numero totale degli addetti prefigurato dal piano CAI pari a 12.500; le provenienze degli stessi (gruppo Alitalia, gruppo Air One e gruppo Volare); il riferimento al criterio di esclusione relativo alla maturazione dei requisiti pensionistici. Il documento di CAI contiene, inoltre, 5 punti definiti criteri di selezione organizzativi cosi suddivisi: area organizzativa di appartenenza; profilo professionale; possesso di abilitazioni/certificazioni; località geografica; valutazioni gestionali; e due punti ulteriori definiti criteri di selezione soggettivi: anzianità aziendale; carichi famigliari.
Alla presentazione di questo documento è seguita una discussione molto lunga dove, da parte sindacale, si è richiamata l’esigenza di costruire una griglia di criteri più oggettiva possibile.
"Abbiamo sollevato obiezioni sul documento," spiega FILT CGIL nella nota, "in modo particolare sul criterio di esclusione. Ad oggi, in assenza di chiarimenti sui parametri previdenziali e sulla maturazione nel corso del periodo di cigs dei requisiti necessari, non è dimensionabile con certezza la platea potenziale. Ne eriva l’esigenza di un confronto con il Governo firmatario delle intese di palazzo Chigi."
Altro punto duramente contestato dai sindacati è stato quello delle valutazioni gestionali.
"Dalle spiegazioni richieste,E si legge nella nota, "è emerso un inaccettabile tentativo di discriminare le lavoratrici madri, quelle in astensione obbligatoria e via discorrendo. La richiesta finale da noi avanzata a riguardo è la cancellazione del capitolo. CAI si è riservata di presentarci un nuovo documento nelle prossime ore."
Con riferimento al CCAL, CAI ha consegnato un documento riguardante il CCAL CAI Unico, composto da una parte comune e una parte specifica per le tre categorie di lavoratori, e il CCAL Comandanti Dirigenti.
Le organizzaizoni sindacali e le associazioni professionali hanno deciso di aggiornare la riunione e di procedere alla verifica dei testi che devono recepire l’integrazione puntuale degli accordi di palazzo Chigi con il CCAL Airone.
"Ci siamo dichiarati disponibili a riprendere il confronto a partire da domani," conclude la nota della CGIL. "Dopo un primo velocissimo colpo d’occhio ai documenti, gli stessi non sembrano recepire gli accordi di Palazzo Chigi con particolare riferimento alla mancata integrazione delle previsioni contenute nel CCAL Airone"

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : FILT CGIL

 

 




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