Sigle autonome: riduzione dei voli Alitalia non imputabile ai lavoratori
Sunday 16 November 2008
Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e SDL Intercategoriale segnalano che l’annuncio di Alitalia relativo alla straordinaria riduzione dei voli programmata dall’azienda per la prossima settimana non è assolutamente da addebitare a problematiche operative causate dal personale navigante ne è riferibile ad un anomalo incremento delle assenze per malattia.
"E’ Alitalia, invece, che con l’avallo del governo, delle istituzioni competenti e della CAI da giorni procede alla cancellazione indiscriminata di un ingente numero di voli, creando pesantissimi disservizi ai passeggeri," affermano le sigle autonome in un comunicato stampa.  Agli autonomi risulta invece che "le cancellazioni sono infatti per lo più causate da ragioni tecniche derivanti dalla mancanza di pezzi di ricambio e dal mancato o ritardato caricamento degli aeromobili da parte della società di handling Alitalia Airport che fornisce ad Alitalia organici insufficienti che non effettuano ore di straordinario. Alitalia dunque, in modo assolutamente strumentale, addebita ad agitazioni di piloti ed assistenti di volo queste cancellazioni, pur avendo a disposizione equipaggi completi e disponibili."

 

"A conferma di ciò," prosegue il comunicato sindacale, "Alitalia ha emesso l’altro ieri una comunicazione interna destinata agli uffici operativi che interrompe l’automatismo del prelievo a domicilio di piloti ed assistenti di volo secondo l’orario programmato di partenza dei voli intercontinentali. In pratica l’arrivo in aeroporto degli equipaggi viene ritardato dall’azienda fino a che non vengono reperiti tecnici, eventuali pezzi di ricambio necessari e squadre per il caricamento degli aeromobili."
Gli autonomi invitano l’opinione pubblica a verificare attentamente cosa sta realmente accadendo ed "a pretendere chiarimenti precisi direttamente dall’ENAC che, in quanto autorità competente, ha il dovere di tutelare il passeggero fornendo motivazioni reali e documentate dei disservizi subiti."
"Questo crescendo di ritardi e cancellazioni potrebbe invece essere un piano di emergenza per permettere alla stessa CAI di subentrare nelle attività di Alitalia senza eccessivi scossoni attraverso un rallentamento del sistema, fino magari al blocco quasi totale delle attività di volo." Prosegue il comunicato delle sigle dei piloti e assistenti di volo. "Con buona pace delle migliaia di passeggeri lasciati a terra e scaricando le responsabilità sui lavoratori. Se così fosse, sarebbe un abile gioco di specchi."
Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e SDL Intercategoriale auspicano "una maggior consapevolezza dei media e dei cittadini rispetto a quanto sta realmente accadendo, così che possano essere meglio comprese le ragioni della quasi totalità dei naviganti e di buona parte del personale di terra del Gruppo Alitalia, che oggi combattono una battaglia che non riguarda solo la compagnia di bandiera, ma un intero processo di smantellamento dell’attuale sistema di relazioni industriali e di tutele sociali che rischia di compromettere in futuro la tutela di ogni singolo lavoratore in Italia."
          



Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : ANPAC – UNIONE PILOTI – ANPAV – AVIA – SDL Intercategoriale






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