Alenia Aeronautica: in volo verso l'Africa per ridare la vista a 1000 persone
Friday 21 November 2008

c27_spartan_jca.jpgIl 23 novembre parte la 10^ edizione della missione sanitaria “Ridare la Luce”: L’AFMAL (Associazione Fatebenefratelli per i malati lontani), Alenia Aeronautica e Aeronautica Militare insieme contro la cecità in Mali. Ad oggi sono state eseguite quasi 17.000 visite e 3000 interventi agli occhi. Medici, infermieri, frati, volontari e piloti di nuovo insieme per la decima edizione di “Ridare la Luce”. La missione sanitaria si svolgerà dal 23 novembre al 6 dicembre in Mali, nell’Africa subsahariana, per curare le malattie della vista degli abitanti di una delle zone più povere della regione sub-sahariana.
Un velivolo da trasporto C-27J, messo a disposizione da Alenia Aeronautica, trasporterà tre sale operatorie e tre team di medici e paramedici provenienti dagli ospedali del Fatebenefratelli, tra i quali una equipe di medici spagnoli, e dal Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare. Un primo team tornerà a Gao, una cittadina sulle rive del fiume Niger, dove le precedenti edizioni della missione hanno consentito di operare e visitare migliaia di persone. L’altra equipe di medici si fermerà a Mopti, una cittadina situata anch’essa al centro del Mali vicino alle Falesia di Bandiagara, la regione dei Dogon.

 

Nell’Africa sub-sahariana la cecità rappresenta una grossa emergenza sanitaria e sociale che colpisce circa 2 milioni di persone. Molte di queste non hanno la possibilità di ricorrere alle cure mediche e chirurgiche e ciò determina, a lungo andare, patologie come la cataratta, il tracoma, il glaucoma, l’oncocercosi e la xeroftalmia.
Disturbi che sono amplificati da carenza alimentare, acqua non potabile, condizioni climatiche e biologiche disagevoli.
Sotto il profilo umanitario, la cura di un adulto affetto da cecità costituisce un notevole aiuto sociale ed economico nei villaggi della regione, consentendo al singolo di non gravare sulla comunità e di tornare a lavorare. Inoltre i giovani, spesso utilizzati come bambini-guida del cieco, sono liberati da un impegno quotidiano e possono tornare a studiare o a lavorare.
Con il progetto “Ridare la luce” l’AFMAL, l’Aeronautica Militare e Alenia Aeronautica, si prefiggono di soddisfare più obiettivi parallelamente: oltre a consentire il recupero della vista a quanti l’hanno persa, la missione punta a formare i medici e gli infermieri africani. E’ importante infatti che le conoscenze e le tecniche per curare le malattie degli occhi vengano trasmesse al personale medico locale, cosicché possa poi operare autonomamente. In questo senso, la decima edizione di Ridare la luce vede anche la partecipazione di un team di specialisti per la formazione di non vedenti, coordinato dalla signora Ada Negrin dell’Istituto Nazionale Ciechi. Il team affiancherà i medici della missione e porterà avanti un progetto di sviluppo delle dotazioni del Centro per ciechi del Villaggio di Gao. Saranno infatti consegnati computer e stampanti in linguaggio braille ed istituiti dei corsi di formazione per
gli insegnanti locali.
L’impiego del C-27J garantirà alla missione capacità di trasporto e la necessaria flessibilità operativa. Infatti l’aereo - ordinato da otto forze aeree del mondo, tra cui l’Aeronautica Militare - non è progettato solo per compiti di trasporto militare ma anche pensando a ruoli a supporto della protezione civile, missioni umanitarie e trasporto di feriti e malati. Piattaforma ideale questo tipo di missioni, il C-27J può atterrare e decollare su corte piste non preparate in ogni condizione meteo, effettuare lunghi voli di trasferimento e scaricare, anche in volo, carichi umanitari e di soccorso.
La prima missione Ridare la Luce si è svolta nel febbraio del 2004 presso l’ospedale di Gao, La missione Ridare la luce ha toccato tanti piccoli centri, tra i più dimenticati e poveri, del Mali, Ghana, Togo, Benin e Ciad. In totale sono stati svolti quasi 20.000 tra interventi chirurgici e visite agli occhi e consegnati migliaia di occhiali da vista e per la protezione dai raggi solari.

 

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Alenia Aeronautica
Foto tratta da : www.alenia-aeronautica.it

 

 

 




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