ANPAV e AVIA: firmano il "Lodo Letta"
Friday 12 December 2008
Nelle scorse settimane ANPAV e AVIA hanno avuto una serie di incontri con la CAI e ripetuti contatti con il Governo. Il tema principale è stato quello delle garanzie occupazionali per la categoria rappresentata.
"Di questi incontri abbiamo inoltre dato puntuale notizia a quelle organizzazioni con le quali abbiamo condiviso in questi mesi un duro periodo di confronto con la CAI." Si legge in un comunicato delle due sigle degli assistenti di volo. "Inoltre, da alcuni giorni, abbiamo tenuto assemblee, confronti e referendum consultivi con i nostri associati, che si sono conclusi oggi con un indicazione di circa il 90% dei nostri associati di andare a sottoscrivere gli accordi. Il tutto, nonostante le ribadite perplessità sui non condivisi criteri di assunzione, che continuiamo a ritenere incongruenti."

"Tuttavia in presenza di disponibilità, da parte di CAI, a concedere diffuse forme di astensione facoltative dal lavoro (part time) e delle più volte richieste garanzie sociali," prosegue il comunicato, "si genererebbe un meccanismo virtuoso in grado di riassorbire buona parte di quei cassa integrati che non godrebbero di copertura pensionistica alla fine del periodo individuato, che ammontano a circa 600 unità, che vanno ad aggiungersi ai mille assistenti di volo precari, il cui futuro è tuttora nebuloso, e che in assenza di un' auspicabile sviluppo della flotta difficilmente verrebbero riassunti."
Pur confermando le critiche nei confronti del metodo e del merito con i quali si è giunti alle recenti pattuizioni, "non possiamo quindi non rilevare che queste sopravvenute disponibilità , abbinate all'impegno del Ministero del Lavoro in ordine alla esplicitazione delle garanzie previdenziali e degli ammortizzatori sociali,impongono un diverso approccio nei confronti di una realtà che ha oramai avviato tutti i meccanismi per essere pienamente operativa dal nuovo anno."
Secondo ANPAV e AVIA il lavoro oramai concluso circa l'individuazione di un partner straniero, il cui annuncio dovrebbe essere imminente, può rappresentare un ulteriore elemento di certezza circa il futuro e lo sviluppo della nuova compagnia italiana.
ANPAV e AVIA "ritengono, con le garanzia di una progressiva riduzione del numero degli esuberi, di aver pienamente adempiuto, nel difficile contesto nel quale si è operato in questi mesi, al mandato espresso dai propri associati, nell'interesse dell'intera categoria. Conseguentemente, avendone ricevuto esplicito mandato da parte della maggioranza degli associati, nella giornata di domani ci recheremo a Palazzo Chigi per la sottoscrizione degli accordi."
Secondo ANPAV e AVIA la presenza in CAI di specifiche rappresentanze professionali sarà, inoltre, un indispensabile elemento di garanzia nel futuro panorama aziendale, "anche al fine di ridare la doverosa dignità contrattuale ad una categoria nei confronti della quale si è deciso un deleterio ridimensionamento professionale e contrattuale. Ed è per questo che saremo chiamati, con il sostegno di tutti, ad una azione di ricostruzione dei diritti e delle prerogative categoriali che il fallimento di Alitalia, e le tormentate vicende degli ultimi tempi hanno annullato."
Nella mattinata di oggi i presidenti di ANPAV e AVIA hanno fimato a palazzo Chigi il cosiddetto "Lodo Letta".


 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Comunicato ANPAV - AVIA

 

 




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