| Assoutenti: soluzione per Malpensa è liberalizzazione del mercato aereo lombardo |
| Thursday 08 January 2009 | |
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Era previsto per stamattina l’incontro Bossi-Berlusconi sul partner di Alitalia e il destino di Malpensa. Ma l'alternativa, secondo l’Assoutenti, appare collocata su un binario sbagliato.
Secondo l'associazione non è la scelta del partner che può migliorare il servizio aereo né per il paese né per i cittadini e gli imprenditori del nord. L’unica strada seriamente percorribile torna ad essere, invece, la liberalizzazione del mercato aereo lombardo.
“Per chi vuole veramente provvedere agli interessi dei cittadini del nord," dichiara Mario Finzi, presidente dell'Assoutenti "si può, da subito, incrementare il traffico nazionale e internazionale (ma non quello intercontinentale) su Linate, rimuovendo con un semplice atto normativo il tetto artificiale che fu apposto, con apposito decreto protezionistico, al traffico di quell’aeroporto, le cui potenzialità soffocate potrebbero espandersi immediatamente di oltre il 30%”.
Quanto al traffico intercontinentale, secondo l'associazione la liberalizzazione permetterebbe alle compagnie aeree che ritenessero l’aeroporto di Malpensa idoneo a svolgere il ruolo di hub la relativa scelta.
"Vedremo allora se il mercato decreterà come realistico questo ruolo." afferma un comunicato di Assoutenti. “Il timore non confessato appare invece quello che l’aeroporto di Malpensa non sia idoneo, per carenza delle necessarie infrastrutture, per tale ruolo e che pertanto questo si voglia imporre con una decisione, politica e non imprenditoriale, che non privilegerà adeguatamente gli interessi veri dei cittadini," conclude Mario Finzi. Redattore : Carlo Dedoni Fonte della notizia: Comunicato Assoutenti |








