| Campionati Mondiali di parapendio: Italia seconda per il momento |
| Sunday 01 February 2009 | |
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Fanno parte della nazionale anche Christian Biasi di Rovereto (Trento), Maurizio Bottegal di Feltre (Belluno), Carol Licini, italiana residente a Zurigo, il CT Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) ed il suo assistente Giorgio Corti di Suello (Lecco). Valle Bravo, località turistica frequentata dai benestanti di Città del Messico, è posta in riva ad un lago artificiale su un altopiano a 1700 metri. Le vette delle montagne che la circondano sfiorano i 3500, facendo della zona un sito per il volo libero, vale a dire senza motore, in deltaplano e parapendio, apprezzato da piloti di tutto il continente. Dal decollo, chiamato El Pelon a 2200 m di altitudine, i piloti devono raggiungere l'atterraggio ufficiale in riva al lago. Tra decollo ed atterraggio il regolamento prevede che siano toccati punti salienti del territorio, prefissati dal direttore di gara, e confermato il loro aggiramento tramite GPS. Il tutto sfruttando le correnti d'aria ascensionali, dette termiche, unico propulsore a loro disposizione. Nei primi cinque giorni di gara i percorsi assegnati variavano dai 75 ai 114 chilometri, distanza quest'ultima che mai una gara mondiale di parapendio ha quantificato in precedenza. In questa circostanza alcuni partecipanti hanno raggiunto quote prossime ai 3700 metri.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio
Stampa FIVL
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