Un MB326 per il Museo dell'Araba Fenice
Sunday 08 February 2009

mb326_e_italian_af_001_250_x_162.jpgL'Aermacchi MB326 è stato senza alcun dubbio il più grande successo commerciale dell'industria aeronautica italiana di tutti i tempi. Progettato dall'ingegner Ermanno Bazzocchi e presentato per la prima volta in pubblico nel 1957, decollò per il suo primo volo il 10 dicembre dello stesso anno con ai comandi di Guido Carestiato.Oggi vogliamo raccontare la storia di un particolare MB326, l'esemplare contrassegnato dalla matricola 54168, che venne costruito a fronte del contratto dell'Aeronautica Militare Italiana N° 1155 ed ebbe il numero di costruzione 19/6172. L'aereo fu consegnato al committente nel marzo 1962 e destinato alla Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti (SVBIA) di Galatina (Lecce) con il codice individuale 68. Nel 1975 il velivolo venne inviato in Aermacchi per essere trasformato in "serie E", una versione caratterizzata dall'impiego di una versione più potente del motore Rolls Royce Viper, dall'ala rinforzata con attacchi per un totale di sei piloni subalari e da un'avionica decisamente più sofisticata, comprendente tra l'altro un apparato TACAN, un collimatore giroscopico e una cinefotomitragliatrice.

 

In questa nuova configurazione realizzata solo in 12esemplari, il velivolo MM54168 venne nuovamente inviato alla SVBIA di Galatina. Nel primo semestre del 1983 passò in carico alla 609° Squadriglia Collegamenti del 9° Stormo Caccia di Grazzanise che lo contrassegnò con il codice ottico 9-01, ma già nel 1985 passò in carico alla 606° Squadriglia Collegamenti del 6° Stormo Cacciabombardieri di Ghedi (BS) che lo tenne in carico fino alla fine della carriera operativa, avvenuta nel 1989. In questo reparto il velivolo assunse il codice individuale 6-43. Dopo essere stato esposto per più di 15 anni nel parco tematico di San Possidonio (MO), velivolo è stato acquistato da un collezionista privato che si sta adoperando per rimetterlo in condizioni di volo per il "Museo dell'Araba Fenice".
Ilvolo.it plaude a questo ambizioso progetto e si augura di vedere ben presto il mitico MB326 solcare i cieli italiani!

 

 


Articolo e Foto di Steve "Snap On"

 




Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!