Sacbo, società di gestione dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, e Ospedali Riuniti di Bergamo annunciano la sottoscrizione della convenzione per la gestione del servizio di Primo Soccorso Aeroportuale affidato al personale medico dell’Azienda Ospedaliera.
L’attività, garantita nell’intero arco delle 24 ore, prevede la
presenza continuativa in aeroporto del medico responsabile del servizio
di primo soccorso, sia per le urgenze da Codice Rosso e Giallo, sia per
le visite mediche e le prestazioni non urgenti, definite dai Codici
Verde e Bianco. Il servizio si svolge nell’ambito dell’aerostazione e
del sedime aeroportuale relativamente alla linea di volo, per
l’assistenza ai passeggeri, al personale dipendente di Sacbo e degli
altri enti ed organismi aeroportuali.
Il Primo Soccorso Aeroportuale dispone di una zona ambulatoriale, fornita di farmaci, vaccini ed altri materiali ed attrezzature sanitari d’uso, nonché di un’auto di servizio dotata delle apparecchiature necessarie al primo intervento sanitario per consentire la mobilità del medico di turno in tutte le aree aeroportuali.
La novità nella gestione del servizio di Primo Soccorso Aeroportuale sarà l’attivazione prevista del servizio di telecardiografia in collegamento con la Cardiologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Questo consentirà, analogamente a quanto succede con i mezzi del 118 provinciale, di eseguire un elettrocardiogramma nell’ambulatorio e di farlo refertare dal medico di guardia in Cardiologia, con un notevole risparmio di tempo e con la possibilità d’inviare un’ambulanza avendo già a disposizione una diagnosi qualificata.
La consulenza dell’azienda ospedaliera si estende a tutte le problematiche sanitarie. A cura degli Ospedali Riuniti di Bergamo anche i corsi di aggiornamento e formazione dei medici di primo soccorso, relativamente a normative e procedure di intervento in ambito aeroportuale.
“La collaborazione con gli Ospedali Riuniti di Bergamo in materia di primo soccorso aeroportuale consente di continuare a garantire nell’ambito aeroportuale un servizio di alta professionalità, espletato sulla base di standard operativi condivisi e tale da contrassegnare un profilo di assistenza sanitaria uniformato ai migliori livelli impostati dall’azienda ospedaliera di alta specializzazione," dichiara Renato Ravasio, consigliere delegato di Sacbo. "L’attività di primo soccorso e assistenza medica ha assunto una funzione di assoluta importanza all’interno dello scalo, dove ogni giorno transitano mediamente oltre 18mila passeggeri insieme ad un numero rilevante di accompagnatori ed operano oltre 3.500 persone che svolgono le proprie mansioni alle dipendenze e per conto di enti aeroportuali ed istituzionali, compagnie aeree, società di servizi, esercizi commerciali e della stessa Sacbo”.
“La collaborazione tra Sacbo e Ospedali Riuniti consente di valorizzare il patrimonio di professionalità del nostro personale, mettendolo a disposizione della città, dei milioni di passeggeri che ogni giorno transitano in aeroporto e delle migliaia di dipendenti delle società che vi operano;" commenta Carlo Bonometti, direttore generale degli Ospedali Riuniti. "Si tratta di un esempio di come due grandi realtà, tra le prime tre in provincia per numero di dipendenti, possano dare vita a importanti sinergie. Per i Riuniti in particolare si tratta di muoversi in maniera dinamica in un mercato sempre più competitivo, ampliando la gamma dei servizi offerti, con l’obiettivo di conciliare qualità e razionalizzazione delle risorse”.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa SACBO
Foto tratta da: www.sacbo.it
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