ANPAC & UP: situazione grave per piloti cassintegrati
Thursday 12 February 2009

ANPAC e Unione Piloti evidenziano in un comunicato stampa la "grave condizione che sta coinvolgendo più di 800 piloti posti in cassa integrazione dopo la conclusione dell’operazione CAI-Alitalia."
"la capacità di ricollocazione di un pilota nel mondo del lavoro è legata alla validità del suo brevetto e alla sua capacità di rimanere aggiornato ed allenato nella sua funzione di professionista addetto alla condotta di un aeromobile di linea;" sottolineano ANPAC e UP che non ritengono che i piloti ed i comandanti debbano essere considerati lavoratori privilegiati ma hanno qualifiche di così alta professionalità da richiedere ingenti investimenti per il loro mantenimento."

"Un pilota senza licenza valida e senza la capacità di mantenere il proprio allenamento professionale è un uomo escluso definitivamente dal mondo del lavoro;" rimarca il comunicato congiunto.
ANPAC ed Unione Piloti hanno chiesto al ministro Sacconi di intervenire, senza aggravio di oneri per lo Stato o per la nuova Alitalia, attraverso l’utilizzo di forme di impiego flessibile e solidaristico previste dalla normativa vigente, quali CIGS a rotazione, job sharing, part-time obbligatorio, per consentire a queste importanti alte professionalità di rimanere parte integrante del mondo del lavoro mantenendo viva la possibilità per loro di un rapido e concreto reinserimento in altre realtà lavorative ovunque dislocate nel mondo.

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Comunicato Stampa Unione Piloti & ANPAC

 

 




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