| AEA da il benvenuto alla normativa europea sugli oneri aeroportuali |
| Thursday 19 February 2009 | |
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L'AEA, associazione delle
compagnie aeree europee, ha definito l'adozione della direttiva del
Consiglio europeo sugli oneri aeroportuali come un 'importante primo
passo' nell'affrontare una grave carenza nel trasporto aereo, ma
ritiene che le attuali pratiche tariffarie degli aeroporti, ancora non
conformi alle nuove norme, stiano danneggiando le compagnie aeree. Fino ad oggi gli aeroporti principali hanno portuto imporre aumenti
tariffari alle compagnie aeree usando il principio del prendere o
lasciare, spiega un comunicato dell'AEA.
Ulrich Schulte-Strathaus ha affermato: “molti passeggeri non capiscono che le compagnie pagano il costo delle infrastrutture nella forma di tasse e supplementi; le compagnie non possono volare verso gli aeroporti che applicano tariffe e supplementi più bassi, perchè le destinazioni sono state scelte dai passeggeri, gli aeroporti sono dei monopoli naurali. Per due volte, nel corso degli ultimi dieci anni, le proposte legislative della Commissione per affrontare il problema del comportamenteo monopolista degli aeroporti sono state rigettate dagli stati membri. Stavolta le istituzioni comunitarie hanno adottato una proposta bilanciata che, anche se non ideale, rappresenta un importante primo passo per rimediare a questa situazione.”
L'assenza di regolazioni sulle tariffe aeroportuali, spiega AEA, è stata particolarmente onerosa in tempi di crisi, quando molti aeroporti difesero il loro margine di guadagno con l'aumento delle tariffe e dei supplementi per compensare la perdita del volume di traffico. Ne sono esempio il periodo seguente all'11 settembre e quello che succede durante l'attuale crisi del settore.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : AEA
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