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In riferimento alle notizie di stampa
apparse nei giorni scorsi sui quotidiani locali, relativamente alla
situazione di difficoltà vissuta dal vettore austriaco Air Alps, in attività sullo scalo di Rimini San Marino per i collegamenti verso Roma Fiumicino, la società Aeradria chiarisce la situazione.
La società che gestisce l'aeroporto di Rimini infatti sottolinea che
nell’ambito della razionalizzazione del network Air Alps, che comprende
altresì la riduzione delle rotte attualmente operate per conto della
nuova Alitalia, le destinazioni di Rimini, Parma, Bolzano e Perugia trovano conferma e pertanto non vi sarà alcuna interruzione del servizio.
L’orario dell’imminente stagione estiva per i collegamenti su Roma Fiumicino da Rimini è già inserito nei principali sistemi di prenotazione Alitalia/Arco, Amadeus, Galileo, Sabre. Anche nella stagione estiva (che terminerà il prossimo 31 ottobre) Air Alps opererà in stretta sinergia con la nuova Alitalia relativamente alle prosecuzioni previste dal network della nuova compagnia di bandiera italiana. Proprio in queste ultime ore, alla luce dell’incontro tra il presidente di Aeradria, Massimo Masini, e l’amministratore delegato di Air Alps, si sta procedendo alla definizione, nel solco di una rinsaldata collaborazione commerciale, degli ultimi dettagli utili all’avvio di alcune iniziative promozionali tendenti ad ottenere sensibili riduzioni sul prezzo dei biglietti aerei per e da Roma Fiumicino.
“Esprimo soddisfazione, in un momento di grave crisi generalizzata nonché di riduzione dell’attività aeronautica di Air Alps," spiega Massimo Masini, presidente Aeradria, "per il mantenimento delle tratte verso Roma Fiumicino dall’aeroporto di Rimini. Confermo inoltre il mio giudizio su Air Alps: lo
reputo un interlocutore serio e affidabile. Nei prossimi giorni forniremo le notizie utili alla fruizione di iniziative promozionali concordate assieme all’amministratore delegato della compagnia austriaca. Esprimo infine l’augurio affinché la trattativa in corso con la nuova Alitalia per il cambio della flotta dalla stagione IATA 2009-2010, quindi il passaggio da aerei a 31 posti ad aerei a 70 posti, come chiediamo da tre anni, si possa concretizzare.
Gli aerei oggi disponibili risultano inadeguati nei periodi di fiere e congressi mentre nel restante arco dell’anno, pur fornendo un buon servizio alla clientela, comportano prezzi dei biglietti obiettivamente alti. Con il 2009 si è aperta una nuova fase commerciale volta alla stabilizzazione e allo sviluppo del volo concomitante all’inizio delle operazioni nella nuova Alitalia: soggetto che agisce nel contesto di un mercato mondiale grazie a criteri e modalità tipiche degli imprenditori privati. Ciò non può che essere salutato dai migliori auspici. Mettiamo finalmente alle spalle un terribile 2008 che ha avuto fortissimi riflessi negativi su tutto il sistema connesso alla vecchia Alitalia, producendo danni sul traffico da e per Roma e sulla sua instabilità di programmazione, durante l’agonia del vettore”.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa Aeradria
Foto tratta da : www.riminiairport.com
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