Gli Emirati Arabi Uniti scelgono l'Aermacchi M-346
Thursday 26 February 2009
aeromacchi_m-346.jpgIl Governo degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato oggi ad Abu Dhabi, nel corso del salone di IDEX 2009 (International Defence Exhibition & Conference), di aver avviato la fase negoziale per l’acquisizione di 48 velivoli da addestramento avanzato M-346 di Alenia Aermacchi. L’intesa, che prevede anche la costituzione di una joint venture negli EAU tra Alenia Aermacchi e Mubadala Development Company (Mubadala) per lo sviluppo di una linea di assemblaggio finale dell’M-346, è il risultato di una stretta collaborazione tra il Governo italiano e l'industria della difesa che hanno lavorato assieme per valorizzare l'eccellenza italiana nel settore dell'alta tecnologia aeronautica.

"La selezione dell'M-346 di Alenia Aermacchi da parte del Governo degli Emirati Arabi Uniti," ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, "costituisce un successo di grandissimo valore per l'industria italiana dell'alta tecnologia. Si tratta di un'affermazione di notevole valenza strategica per Finmeccanica, perché conferma il primato a livello internazionale di questo velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione e apre la strada a nuovi successi in altri mercati mondiali, dove sono già in corso altre importanti campagne. La preferenza accordata dal Governo degli Emirati Arabi Uniti all'M-346 si inserisce nell’ambito di un più ampio accordo di collaborazione industriale recentemente siglato da Finmeccanica e Mubadala che prevede, tra l’altro, la realizzazione in Abu Dhabi di aerostrutture in materiali compositi per il settore civile”.
L’Aermacchi M-346 “Master”  è l'unico velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione attualmente in produzione in Europa. Il bimotore M-346 è in grado di addestrare i piloti a volare sui futuri aerei da combattimento; sarà infatti utilizzato in tutte le fasi dell’addestramento avanzato e pre-operativo, riducendo così le ore di volo su macchine più costose.
Al fine di migliorare l’efficacia del training e i costi di esercizio, il velivolo associa i più moderni criteri di “design-to cost”, supportabilità e ottimizzazione della produzione con un elevato livello di prestazioni e un’interfaccia uomo-macchina altamente rappresentativa dei caccia di nuova generazione fra i quali l’Eurofighter, il Rafale, l’F-16 e l’F-35 Joint Strike Fighter.

 

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Finmeccanica
Foto tratta da : www.aemacchi.it

 

 




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