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Il secondo F-35B STOVL, la versione a decollo corto e atterraggio verticale del caccia F-35 Lightning II di Lockheed Martin,
ha portato a termine il suo primo volo lo scorso mercoledì 25 febbraio.
L’aereo, noto come BF-2, si aggiunge agli altri velivoli per le prove
in volo, un F-35A (versione CTOL a decollo e atterraggio
convenzionale), e un altro F-35B STOVL, che ad oggi hanno effettuato un
totale di 84 voli.
Nel corso del volo di mercoledì, il BF-2 ha effettuato una serie di
manovre per valutare i sotto-sistemi e le principali caratteristiche di
maneggevolezza e per verificare la strumentazione di bordo. Durante le
prossime missioni l’aereo verrà testato ad altitudine e velocità sempre
maggiori, attraverso una serie articolata di voli. Tutti gli F-35 per
le prove in volo finora utilizzati sono alimentati dal motore F135 di Pratt & Whitney, il motore più potente mai installato su un caccia.
“Il programma F-35 si avvia verso una fase molto intensa di prove in volo, in parallelo all’arrivo dei velivoli sulla linea di volo ad un ritmo sempre crescente,” ha dichiarato Dan Crowley, vicepresidente esecutivo di Lockheed Martin e general manager del programma F-35. “Ogni aereo che esce dalla linea di assemblaggio consente di verificare un obiettivo specifico e ci avvicina sempre più alle date di entrata in servizio del velivolo fissate dai nostri clienti.”
Il BF-2 è in linea con le tempistiche previste per essere schierato presso la Naval Air Station di Patuxent River nel Maryland nel corso del 2009. Nei prossimi mesi rimarrà a Fort Worth per una serie di prove a terra, calibrature della strumentazione, test di volo a punto fisso su uno speciale hover-pit (simulando il volo) e prove in volo per la valutazione dell’aeronavigabilità, anche in modalità STOVL. I primi voli saranno effettuati in modalità convenzionale.
Il BF-2 è quasi identico al primo aereo STOVL, il BF-1. La differenza principale riguarda la strumentazione: i due aerei avranno ruoli diversi nei test di volo. Il BF-2 eseguirà prove di “flutter envelope expansion” e di rifornimento in volo, prove con angoli di attacco elevati, verifiche delle prestazioni e del sistema propulsivo, oltre che degli armamenti e della tracciatura radar. Il BF-1 si concentrerà invece sulle prime operazioni in modalità STOVL come i decolli corti, il volo a punto fisso e gli atterraggi verticali ed effettuerà test per verificare l’adattabilità alle navi e l’integrazione delle armi. Il primo atterraggio verticale del BF-1 è previsto a metà del 2009.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia: Lockheed Martin Corporation
Foto tratta da: Lockheed Martin Corporation
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