Velivolo colpito da un fulmine; il racconto di un passeggero
Friday 27 February 2009
Lunedì 23 febbraio un Boeing 737-400 della compagnia Air One in servizio da Roma a Cagliari è stato colpito da un fulmine; ospitiamo con piacere la testimonianza di un utente della Community de ilVolo.it che era a bordo  dell'aereo e ha voluto raccontarci l'accaduto.

"Dopo un decina di minuti dal decollo, forse meno (siamo ancora in fase di salita e gli assistenti di volo sono ancora seduti), guardo sempre fuori. All'improvviso un bagliore blu molto forte, seguito da un botto, non particolarmente forte ma udito da tutti. Mi giro verso mia moglie che impaurita mi chiede se era un lampo. Alla mia risposta affermativa a alla vista della mia tranquillità, rimane allarmata ma non si preoccupa più di tanto. Intorno a noi la gente più incuriosita che, spaventata, commenta il fatto."

 

"L'aereo continua la sua ascesa senza nessun problema, solo un po' di turbolenza. L'aereo raggiunge la sua quota di crociera e gli assistenti di volo si muovono per iniziare il classico servizio di bordo. Una signora seduta due file di fronte a me, ha accusato il colpo: si sente male, è un po' nel panico ma non lo da a vedere. Se ne accorge un'assistente di volo che, gentilissima e sorridente, la rassicura e le porta una camomilla, la riempie di attenzioni coadiuvata dal collega, anch'egli gentilissimo e disponibilissimo (per tutto il viaggio torneranno ripetutamente a controllare la situazione). A metà del volo, il comandante prende la parola, come al solito, e parla di quello che è successo: spiega che siamo stati colpiti da un fulmine sulla parte destra del velivolo, precisamente sull'ala, che non ci sono state conseguenze e il volo sarebbe continuato con regolarità, e che dopo una ventina di minuti avremmo iniziato la discesa su Cagliari dove saremmo quindi atterrati. L'aereo è arrivato ad Elmas in perfetto orario. Il volo si è chiuso così senza nessuna scena di panico, nè isterismi collettivi o altro di ciò che è stato descritto dalla stampa."

Uno studio statistico ha rivelato che ogni liner è colpito da un fulmine almeno una volta all'anno. Proprio per questo motivo i progettisti devono seguire determinate regole affinché la corrente sviluppata dal fulmine rimanga sulla superficie esterna del velivolo.
La struttura non è molto sensibile a questo fenomeno atmosferico, al massimo vengono riportate bruciature nelle zone delle bullonature. Anche i sistemi di volo più sensibili, (tipo navigazone, comunicazione, ect.) sono schermati e protetti per garantire il mantenimento dell'integrità strutturale della macchina e la sua aeronavigabilità. 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia : webcommunity.ilvolo.it

 

 




Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!