|
Parlando con i giornalisti polacchi in occasione della visita a LOT Polish Airlines, il segretario generale dell'AEA (Association
of European Airlines), Ulrich Schulte-Strathaus, ha annunciato la
soluzione dell'associazione per combattere la crisi economica e
finanziaria che ha colpito in particolar modo le aziende del trasporto
aereo.
“Nonostante le compagnie stiano affrontanto le conseguenze di
quella che è probabilmente la peggior recessione dal 1930, noi non
stiamo cercando aiuti di stato." Ha affermato Schulte-Strathaus. “Il
nostro settore industriale è guidato dal mercato, meno passeggeri e
meno merci ci portano a ridurre la capacità offerta.”
Il segretario di AEA ha lodato gli sforzi di LOT nell'affrontare la situazione attuale.
“LOT ha fatto un grande lavoro nel posizionarsi in maniera giusta sul mercato; ora che il mercato è stato gettato nel caos, assieme alle altre compagnie europee, stiamo affrontando una nuova serie di sfide.” Ha dichiarato Schulte-Strathaus. Malgrado ciò, ha spiegato il segretario di AEA ai giornalisti, vi sono misure politiche che potrebbero essere intraprese per ridurre i costi operativi.
“Non molti comprendono che le compagnie devono pagare per l'uso dello spazio aereo e per l'utilizzo delle strutture aeroportuali. In Polonia, così come in altri paesi europei, gli aeroporti e la gestione del traffico aereo hanno aumentato le loro tariffe le le tasse, nonostante un calo del traffico e un periodo in cui le compagnie aeree non possono permettersi tali aumenti. Non è tollerabile." Ha proseguito Schulte-Strathaus.
Secondo il segretario di AEA è necessaria un'azione di regolamentazione da parte dell'Unione Europea per rimediare in futuro a questa situazione attraverso il Single European Sky e l'Airport Charges Directive; ma, secondo Schulte-Strathaus, queste azioni non aiutano il settore nella crisi attuale.
“Le compagnie aeree pagano il costo di inefficienze iniziate molto tempo fa,” ha sottolineato Schulte-Strathaus. “Gli aeroporti e i servizi per la navigazione aerea devono capire che loro sono parte integrante del settore del trasporto aereo. Il minimo che ci aspettiamo è che i governi non approvino nessun aumento tariffario per gli aeroporti, la gestione del traffico aereo e i servizi di sicurezza durante questa crisi economica”.
Il presidente di LOT, Dariusz Nowak ha aggiunto: “affronteremo i costi del sistema di acquisto delle emissioni a partire dal 2012. Questo dovrerebbe essere preceduto dalla creazione del Single European Sky; altrimenti i gestori del traffico aereo dirigeranno gli aerei in servizio su rotte indirette e inefficienti, e noi avremmo da pagare le emissioni generate volando in queste rotte. Le compagnie devono pagare solo per i servizi che ricevono da sistemi di gestione dello spazio aereo efficienti”.
Ulrich Schulte-Strathaus ha quindi elencato una serie di misure contenute nel programma di soccorso che l'associazione vuole presentare alle istituzioni comunitarie; se implementato, eviterebbero inutili costi aggiuntivi per le compagnie aeree europee.
Una misura potrebbe essere implementata immediatamente senza costi e senza distorsioni del mecato, ha affermato Nowak.
“Nel nostro settore, la recessione si è tradotta in un notevole eccesso di capacità," ha affermato Nowak. “LOT ha ridotto la sua capacità di posti di circa il 10% questo inverno, e molte altre compagnie aeree stanno facendo la stessa cosa. Ma facendo questo, abbandoniamo gli slot aeroportuali che non usiamo. Secondo le regole comunitarie, non avremo il diritto di recuperarli quando ci sarà una ripresa del mercato.”
Secondo il presidente di LOT è di notevolissima importanza che le compagnie aeree possano effettuare tagli di capacità con la certezza di non essere penalizzate dalla confisca degli slot.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : AEA
|