| Due F-16 italiani intercettano un aereo diretto in Tunisia |
| Friday 17 April 2009 | |
|
Lo “scramble” è in gergo tecnico il decollo immediato di caccia
intercettori che sotto la guida dei controllori della difesa aerea si
dirigono verso un velivolo “sospetto” per accertare visivamente
l’identità e per scortarlo fino ai limiti dello spazio aereo italiano.
Nella maggior parte dei casi, si tratta di aeromobili che non
rispondono a prestabiliti requisiti, non hanno le previste
autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo nazionale o perdono le
comunicazioni con gli organi del controllo del traffico aereo o
divergono dalla rotta prevista senza validi motivi.
L'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO. Oltre che dal 37° Stormo di Trapani, il servizio di decollo immediato e di intercettazione nei casi di allarme è svolto dal 5° Stormo di Cervia, pure equipaggiato con aerei F-16, dal 4° Stormo di Grosseto e dal 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), dotati invece di aerei F-2000 “Typhoon”. Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
|









