Aeronautica Militare: a Gioia del Colle il primo simulatore full mission per l'Eurofighter
Wednesday 22 April 2009
E’ stato inaugurato martedì 21 aprile, presso la base del 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), il primo simulatore ‘full mission’ per il velivolo Eurofighter, il nuovo caccia da superiorità aerea in dotazione all’Aeronautica Militare. Si tratta di uno dei programmi per addestramento più ambiziosi mai realizzati in Europa, sviluppato con la partecipazione delle due società Finmeccanica Alenia Aeronautica e Selex Galileo.
L’evento, oltre che un esempio di efficace collaborazione tra la Forza Armata e l’Industria nazionale, rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo del sistema di addestramento ‘simulato’ dell’Aeronautica Militare, uno dei settori operativi di maggiore importanza nel prossimo futuro alla luce delle sempre minori risorse finanziare a disposizione.
 
 
Un’esigenza, quella del mantenimento di standard addestrativi elevati, divenuta ancora più pressante con l’entrata in linea presso il 4° Stormo di Grosseto ed il 36° Stormo di Gioia del Colle di un sistema d’arma complesso quale l’Eurofighter, caccia di nuova generazione che sta cambiando in maniera radicale il modo di condurre e concepire le operazioni aeree.
“Un sistema di simulazione come questo," ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, "entra a pieno titolo nello sviluppo che stiamo assicurando, nonostante alcune ristrettezze di bilancio, alla nostra Aeronautica Militare. Oggi abbiamo visto solo una parte di un sistema estremamente complesso. L’Aeronautica Militare svolge una missione che non è soltanto di far volare gli aerei, ma di raggiungere obiettivi come questo”.
“La nostra operatività non può prescindere dall’attività con le altre forze aeree dell’Alleanza Atlantica”, ha affermato il generale di squadra aerea Daniele Tei. “Dobbiamo essere capaci di poterci integrare al meglio perchè nella cooperazione troviamo anche una modalità di operare. In questo ambito, l’operatività del nuovo simulatore è naturalmente un tassello importante ai fini dell’addestramento dei piloti”.
Nel corso della cerimonia è stata effettuata una dimostrazione d’impiego del sistema. Attraverso sei maxi-schermi sono state riprodotte in tempo reale per gli ospiti presenti le soggettive dei diversi ‘attori’ della simulazione; nel caso specifico è stata simulato uno ‘scramble’, un decollo immediato su allarme, di una coppia di Eurofighter del 36° Stormo per andare ad intercettare un velivolo ‘sospetto’ in volo sul territorio nazionale.
L’utilizzo del nuovo sistema di simulazione - denominato ASTA (Aircrew Synthetic Training Aids) - consentirà di svolgere con un elevato livello di realismo esercitazioni ad alta quota e a velocità supersonica, prove di utilizzo di armamento in scenari tattici complessi e contro forze ostili del tutto realistiche, nonché addestrare quotidianamente e senza alcun rischio i piloti alla gestione in volo di eventuali guasti ed emergenze. Una delle funzionalità più rilevanti del nuovo sistema è quella di poter lavorare “in rete” con altre postazioni di simulazione, consentendo a piloti in addestramento su diversi basi aeree di interagire in tempo reale e ricreare scenari operativi complessi. Tali sistemi di simulazione avanzata consentono quindi di mantenere l’addestramento dei piloti ai massimi livelli, in modo sicuro, economico e riducendo in modo consistente problemi di inquinamento acustico derivanti da attività di volo a bassa quota e notturna.
Il sistema ASTA è composto da due tipologie di simulatori: i ‘cockpit trainers’, utilizzati per l’addestramento basico e per alcune capacità di quello avanzato, ed i ‘full mission simulators’, il modello che da domani sarà operativo sulla base aerea di Gioia del Colle. Il ‘full mission’ è dotato di una replica esatta della cabina di pilotaggio dell’Eurofighter e consente pertanto di addestrare i piloti a tutte le funzionalità e le missioni del nuovo caccia. I comandi di volo, l’avionica, nonché i sensori ed i software per la gestione dell’armamento sono identici a quelli del velivolo reale; anche il particolare seggiolino installato nella postazione di pilotaggio è in grado di fornire al pilota sensazioni di accelerazione del tutto simili a quelli reali. Il nuovo simulatore, attraverso una riproduzione simultanea effettuata con 19 proiettori ad alta definizione che consente una visione completa sui 360°, ha una capacità di simulazione sia diurna che notturna, con un database geografico in grado di riprodurre fedelmente basi militari e civili, sia in Italia sia all’estero. Inserendo altri attori virtuali nello scenario – velivoli, veicoli o natanti – questi vengono visualizzati realisticamente sui display di cabina, come avviene nella realtà.
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

 
 
 
 



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