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Milano Malpensa: tutti i numeri del Raccordo Sud
Sunday 26 April 2009
SEA, cosicetà che gestisce gli scali di Milano Linate e Malpensa,  sta proseguendo nel proprio percorso tracciato dal Piano Industriale 2009-2016. L’importante politica di investimenti, tra cui rientra il Raccordo Sud, è stata impostata per sostenere lo sviluppo di Malpensa in vista dell’Expo 2015. Da oltre un anno la Società sta lavorando con ENAV per migliorare l’operatività dello scalo. Il “maniglione” sarà uno degli strumenti che permetterà di aumentare il numero di movimenti sia globale che omologhi nonché di ottimizzare le procedure di sicurezza.
Il nuovo “Raccordo Sud” - denominato HOTEL “H” – ha una lunghezza di circa 2.500 metri, una larghezza di 60 metri e interessa complessivamente una nuova superficie di circa 14 ettari. Il Raccordo ha origine all’intersezione del Raccordo Y con il Raccordo GW e si sviluppa in direzione sud-ovest per circa 2.500 metri, fino ad innestarsi sulla bretella Charlie, in corrispondenza del punto attesa denominato “stop GE2”.
 
 

I primi 300 metri del nuovo Raccordo Sud, si snoderanno in adiacenza al piazzale de-icing ed il successivo tratto, superato il piazzale de-icing, si sviluppa per circa 1.900 metri, fino al Raccordo GE. L’ultimo tratto di collegamento con l’attuale Raccordo Charlie avrà una lunghezza complessiva di ulteriori 300 metri circa. Le caratteristiche del nuovo Raccordo Sud, conformi al Regolamento ENAC, sono relative ai Raccordi di classe “F” (Aeromobili tipo A380). La pavimentazione prevista è di tipo flessibile (conglomerato bituminoso) su sottofondazione in misto cementato e dimensionata per carichi relativi ad aeromobili della nuova categoria “F”.
Il Raccordo Sud è contraddistinto da 2 sovrappassi della linea Aeroporto Malpensa - Milano Cadorna. Sono i primi nel panorama aeroportuale europeo ad esser stati progettati per supportare i carichi dei nuovi aeromobili di categoria F (esempio: Airbus 380), con una lunghezza di oltre 140 metri e oltre 22 metri di larghezza.
I ponti sono costituti da 140 travi in cemento armato precompresso di 2 metri di larghezza e con un peso di 56.000 chilogrammi.
Gli impianti Aiuti Visivi Luminosi (AVL) del nuovo Raccordo sono stati realizzati per soddisfare i migliori livelli di prestazione richiesti a livello nazionale e internazionale per operazioni in bassa visibilità. In particolare sono stati realizzati:

  • segnaletica luminosa di asse taxiway con luci incassate nella pavimentazione;
  • segnaletica luminosa di sei intermediate holding position e barre di arresto comandabili da Torre di Controllo sempre con luci incassate nella pavimentazione;
  • segnaletica verticale luminosa di guida al rullaggio (Tabelle Luminose);
  • innalzamento del profilo longitudinale del sentiero di avvicinamento per pista 35L.

Grazie a questi impianti si potrà guidare un aeromobile lungo il percorso preassegnato, mediante l’accensione e lo spegnimento delle luci verdi, da parte dei controllori del traffico aereo e in futuro anche dei radar aeroportuali.
Nell'ambito di una serie di opere propedeutiche alla realizzazione del Raccordo SEA ha investito 1,5 milioni per piantare nel Parco del Ticino 55.000 alberi.  Prima dell’inizio delle attività di scavo, tutta l’area del cantiere per il Raccordo Sud è stata interessata da un’attività di bonifica da ordigni bellici sotto il controllo delle autorità militari. Sono stati rinvenuti complessivamente oltre 80 ordigni risalenti all’epoca della seconda guerra mondiale che sono stati fatti brillare dagli artificieri del Genio Militare di Cremona.
L’investimento per la realizzazione del Raccordo è stato pari a circa 30 milioni di Euro. I lavori, che si concluderanno con l’inaugurazione nel giugno 2009, sono durati due anni con una presenza in cantiere di oltre 100 unità tra operai e tecnici.


NUMERI RACCORDO SUD

  • 1.400.000 metri cubi relativi a movimenti terra (scavi e riporti)
  • 180.000 metri quadrati di pavimentazione aeroportuale
  • 7.500 metri di rete per lo smaltimento di acque meteoriche (tubazioni)
  • 17.000 metri di cavidotti
  • 120.000 metri di cavi per alimentazione e segnale
  • 250 fuochi per segnaletica luminosa
  • 680 metri di barriere antisoffio
  • 30.000 metri cubi di calcestruzzo
  • oltre 3 milioni di kg di acciaio per cementi armati e precompressione
  • 150.000 metri quadrati di sistemazione a verde


PARAMETRI RACCORDO SUD

  • Larghezza pavimentazione portante = 30 metri;
  • larghezza pavimentazione delle fasce antipolvere (shoulders) = 15metri su ambo i lati;
  • larghezza complessiva pavimentazione raccordo = 60metri;
  • pendenza longitudinale non superiore all’1,50%;
  • pendenza trasversale del raccordo pari all’1,00%;
  • il nuovo Raccordo Sud sarà compreso all’interno di un’area di sicurezza avente una larghezza complessiva pari a 115 metri.
  • segnaletica luminosa di asse taxiway con luci incassate nella pavimentazione;
  • segnaletica luminosa di sei intermediate holding position e barre di arresto comandabili da Torre di Controllo sempre con luci incassate nella pavimentazione;
  • segnaletica verticale luminosa di guida al rullaggio (Tabelle Luminose);
  • innalzamento del profilo longitudinale del sentiero di avvicinamento per pista 35L.

Grazie a questi impianti si potrà guidare un aeromobile lungo il percorso preassegnato, mediante l’accensione e lo spegnimento delle luci verdi, da parte dei controllori del traffico aereo e in futuro anche dei radar aeroportuali.
Nell'ambito di una serie di opere propedeutiche alla realizzazione del Raccordo SEA ha investito 1,5 milioni per piantare nel Parco del Ticino 55.000 alberi.  Prima dell’inizio delle attività di scavo, tutta l’area del cantiere per il Raccordo Sud è stata interessata da un’attività di bonifica da ordigni bellici sotto il controllo delle autorità militari. Sono stati rinvenuti complessivamente oltre 80 ordigni risalenti all’epoca della seconda guerra mondiale che sono stati fatti brillare dagli artificieri del Genio Militare di Cremona.
L’investimento per la realizzazione del Raccordo è stato pari a circa 30 milioni di Euro. I lavori, che si concluderanno con l’inaugurazione nel giugno 2009, sono durati due anni con una presenza in cantiere di oltre 100 unità tra operai e tecnici.


NUMERI RACCORDO SUD

  • 1.400.000 metri cubi relativi a movimenti terra (scavi e riporti)
  • 180.000 metri quadrati di pavimentazione aeroportuale
  • 7.500 metri di rete per lo smaltimento di acque meteoriche (tubazioni)
  • 17.000 metri di cavidotti
  • 120.000 metri di cavi per alimentazione e segnale
  • 250 fuochi per segnaletica luminosa
  • 680 metri di barriere antisoffio
  • 30.000 metri cubi di calcestruzzo
  • oltre 3 milioni di kg di acciaio per cementi armati e precompressione
  • 150.000 metri quadrati di sistemazione a verde


PARAMETRI RACCORDO SUD

  • Larghezza pavimentazione portante = 30 metri;
  • larghezza pavimentazione delle fasce antipolvere (shoulders) = 15metri su ambo i lati;
  • larghezza complessiva pavimentazione raccordo = 60metri;
  • pendenza longitudinale non superiore all’1,50%;
  • pendenza trasversale del raccordo pari all’1,00%;
  • il nuovo Raccordo Sud sarà compreso all’interno di un’area di sicurezza avente una larghezza complessiva pari a 115 metri.







Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa SEA










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