La FIAM finanzia un'opera umanitaria in Africa
Wednesday 06 May 2009

Nel 2004 l’allora commissario straordinario per l’aeromodellismo, Adolfo Peracchi richiese ad ogni caposquadra - dopo aver ricevuto un contributo straordinario per le gare dall’Aero Club d’Italia - di trattenere ad ogni Azzurro un importo di € 50,00 a testa per destinare la cifra raccolta ad un opera di solidarietà: la scelta cadde sull’ Associazione benefica “Il Tucul” della Vallarsa di Trento che tramite Claudio Dorigoni, rappresentante Fiam regionale, effettuava in Eritrea volontariato diretto da dodici anni con infinità di lavori rivolti a rendere un po’ meno traumatica la vita in quei posti desolati e dimenticati da tutti.
Ora tale contributo ha concluso la sua strada verso una destinazione nobile e prestigiosa quale la costruzione di  un complesso scolastico di cinque “Tucul” di cui uno di questi porta il nome della FIAM. La scuola si trova a Bsgdirà nella regione di Keren situata nel Nord dell’Eritrea.

 

 

Attualmente la scuola ospita cinque classi delle elementari con una presenza di 220 scolari in un doppio turno giornaliero di lezioni, dando con questo intervento grandi possibilità conoscitive a tutti i giovani di una vasta zona. Ora per completare il complesso l’associazione “Il Tucul” ultimerà la struttura con una piccola costruzione che ospiterà gli insegnanti ed una aula per le applicazioni tecniche manuali e, cosa impensabile per loro e in comune accordo con i maestri, si insegnerà anche come costruire e giocare con piccoli aeromodelli. Per la gran parte di questi bambini, che  spesso non sanno nemmeno cosa sia un aeroplano, sarà sicuramente entusiasmante. Di certo si potrà affermare che si tratterà della prima scuola di aeromodellismo FIAM in Africa.
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Carlo d'Agostino - Ufficio Stampa FIAM

 
 
 



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