| L'aeroporto di Rimini di dota di defribillatori semiautomatici |
| Wednesday 20 May 2009 | |
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Nei grandi aeroporti di tutta Europa, negli Stati Uniti d’America ed in altri Paesi (in Italia solo a Bologna, Venezia e poche ulteriori sedi, ndr) i defibrillatori semiatomatici (DAE) sono immediatamente e facilmente reperibili. Spesso sono collocati in colonnine di soccorso, a vetro frangibile, per essere utilizzabili da chi per primo si accorge che un paziente è stato colto da arresto cardiaco. E’ un evento tutt’altro che raro (60.000 morti l’anno in Italia!).
"L’Aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini - San Marino,
già dotato di tale apparecchiatura, si è ora ulteriormente potenziato,
portandosi così ai migliori standard internazionali." Ha continuato Destro. "I DAE
dell’aeroporto, infatti, sono collocati in punti strategici nel corpo
di fabbrica dell’aerostazione: sala arrivi, sala partenze nazionali,
atrio partenze internazionali, posto di Primo Soccorso. L’addestramento
all’uso del DAE coinvolge personale delle Forze dell’ordine, dei Vigili
del fuoco e dello stesso Servizio di sicurezza interno."
L’esperienza di alcuni grandi aeroporti nel mondo ha altresì dimostrato come il DAE sia risultato estremamente efficace anche se utilizzato dagli stessi passeggeri, quindi senza preparazione specifica, attivatisi nel soccorso sulla base di quanto illustrato nel filmato trasmesso dal monitor collegato allo strumento. A questo scopo è stata studiata una segnaletica riconosciuta in tutto il mondo, introdotta in Italia recentemente dal dottor Antonio Destro. Segnaletica in fase d’installazione pure al “Federico Fellini”. In provincia di Rimini, il Progetto Riminicuore ha organizzato una rete di oltre 100 DAE extraospedalieri. |














