| Volo AF 447: il punto sulle ricerche |
| Thursday 11 June 2009 | |
Le forze armate brasiliane impegnate nelle ricerche del volo AF 447 hanno reso noto che un'altra unità della marina militare carioca si unirà alle operazioni di ricerca e recupero. La nave, proveniente da Haiti, imbarcherà due elicotteri, un H-12 Esquilo e un H-14 Super Puma. La nave francese Mistral e il sottomarino Emeraude si trovano già nell'area di ricerca, mentre il rimorchiatore Fairmount Expedition, ingaggiato dal governo francese, ha ottenuto il permesso di attraccare al porto di Natal dove riceverà le attrezzature provenienti dal Nord America (sensori e sonar) che verranno adoperati per tentare di trovare e recuperare le due scatole nere dell'aereo. La marina e l'aeronautica brasiliane informano che queste navi ed equipaggiamenti sono al servizio dell'autorità francese per la sicurezza del volo e per le indagini in caso di incidente aereo, Bureau d’Enquêtes et D’Analises
pour la Sécurité de l’Aviation civile (BEA).
Le
operazioni delle navi sono coordinate da SALVAERO e
SALVAMAR NE, che consentiranno l'inserimento delle nuove unità in maniera
tale da non intralciare l'attività proritaria: la ricerca e il recupero
dei corpi. Naturalmente queste unità, pur effettuando missioni di
diversa natura, contribuiranno alle operazioni nell'area di ricerca e
eventualmente recupereranno anche dei corpi. Inoltre il 14 giugno sono attesi a Recife due investigatori del BEA, un ingegnere strutturista di Airbus e un ingengnere di Air France.
Intanto continuano le missioni di ricerca e di recupero dei corpi, la fregata Bosisio è impegnata nel trasferimento dei corpi recuperati a Fernando de Noronha mentre la fregata Constituição dovrebbe rientrare oggi nell'area di ricerca dopo aver sbarcato i primi corpi nell'isola. Le condizioni meterologiche attuali hanno suggerito di far volare gli aeroplani in aree alternative con situazioni più favorevoli alla ricerca visiva, mentre le codnizioni del mare non ostacolano le attività delle navi.
Redattore : Carlo Dedoni Fonte della notizia : CENTRO DE COMUNICAÇÃO SOCIAL DA MARINHA - CENTRO DE COMUNICAÇÃO SOCIAL DA AERONÁUTICA Foto: Marinha do Brasil
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