ANSV diffonde il Rapporto informativo sulle attività svolte nel 2008
Friday 12 June 2009

L'ANSV, Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ha pubblicato il suo Rapporto informativo sull'attività svolta nel corso del 2008, attraverso traccia un quadro sullo stato della sicurezza del volo in Italia alla luce delle esperienze accumulate nell'esercizio delle proprie attività istituzionali.
Nel 2008  l'ANSV ha ricevuto un totale di 1850 segnalazioni per eventi relativi alla sicurezza del volo (nel 2007 furono 1128) ed ha aperto 90 inchieste per incidenti e inconvenienti gravi. L'Agenzia inoltre ha accreditato i propri investigatori in 15 inchieste relative a eventi avvenuti all'estero in cui risultavano coinvolti velivoli immatricolati o costruiti in Italia o velivoli  eserciti da operatori italiani. Inoltre l'ANSV ha accreditato i propri investigatori in tre inchieste riguardanti incidenti avvenuti all'estero in cui sono rimasti coinvolti cittadini italiani. Complessivamente, nel 2008, si sono verificati 13 incidenti mortali che hanno causato il decesso di 23 persone, il settore pià colpito è stato quello dell'aviazione turistica e sportiva (velivoli da turismo e alianti).
 

 

 

In un comunicato stampa l'Agenzia ha sottolineato come continui a crescere il numero delle segnalzioni (+64%) confermando un trend in salita iniziato nel 2002.
"L'elevato numero delle segnalazioni pervenute," ha dichiarato Bruno Franchi, presidente dell'ANSV, "va interpretato in senso positivo, in quanto non denota un peggioramento dei livelli di sicurezza del volo, ma unicamente un'aumentata sensibilità da parte degli operatori del settore in ordine alla trasparenza delle informazioni relative alla sicurezza del volo, a vantaggio di una più efficace azione di prevenzione."
Nel 2008 sono diminuite le inchieste per i casi di incidente o inconveniente grave (un calo del 10% rispetto al 2007), fatto che l'Agenzia considera ascrivibile alla diminuzione del traffico turistico registrata nel corso dello scorso anno. Su un totale di 90 inchieste, 66 riguardano eventi che hanno visto coinvolti dei velivoli, 12 sono relative a eventi in cui erano coinvolti elicotteri e 12 riguardano eventi che hanno coinvolto alianti.
Nel corso del 2008 l'ANSV ha emesso 28 relazioni e rapporti di sicurezza emanando 25 raccomandazioni di sicurezza. Le raccomandazioni sono delle proposte che l'Agenzia formula ai fini della prevenzione sulla base dei risultati delle inchieste e degli studi condotti. Tra queste raccomandazioni una è stata inoltrata al Ministero della Giustizia affinché venissero emanate disposizioni affinché, nel luogo di un incidente aereo, non si verifichino manomissioni o alterazioni delle evidenze prima che queste vengano analizzate dal personale di ANSV, il quale deve poter coordinare anche le successive operazioni di recupero dei rottami. Il ministero ha dato un riscontro positivo a questa raccomandazione.
Secondo l'Agenzia, l'aviazione civile italiana registra la presenza di comparti di criticità sui quali si deve applicare un'azione più incisiva affinché vengano migliorati gli standard di sicurezza. Secondo l'ANSV queste considerazioni valgono per il settore dell'aviazione turistica e sportiva e del lavoro aereo.
Migliora invece la situazione negli aeroporti, le iniziative intraprese dall'ENAC in merito alla certificazione degli aeroporti sono considerate soddisfacenti dal punto di vista della sicurezza. Tuttavia l'Agenzia sottolinea come permanga la problematica, pressoché ascrivibile al fattore umano, relativa agli incidenti di rampa (urto di mezzi di rampa contro l'aeromobile). Tali urti oltre a causare danni anche gravi agli aerei sono spesso causa di disagi per i passeggeri. Dalle indagini condotte è emerso che il personale, pur regolarmente informato in materia di sicurezza sul lavoro, mostra lacune nell'addestramento in relazione alle caratteristiche dell'aereo su cui deve lavorare; secondo ANSV questo fenomeno appare più evidente in quegli aeroporti che negli ultimi tempi hanno visto una forte crescita del traffico e che hanno dovuto assumere nuovo personale da impiegare in tempi ristretti.
Nel 2008 a fronte di un milione e settecentomila movimenti sono state registrate 72 runway incursion (si tratta di eventi che riguardano la presenza non corretta di un aereo, di un veicolo o di una persona nell'area deputata all'atterraggio o al decollo degli aerei).
L'ANSV ha proseguito anche nel 2008 il monitoraggio del fenomeno del wind shear (improvvisa variazione di intensità e direzione del vento causata dal moto di masse d'aria diverse che vengono in contatto tra loro) che rappresenta uno dei fenomeni più critici per le operazioni di volo. Anche nel 2008 l'aeroporto di Punta Raisi di Palermo si è confermato lo scalo più critico a livello italiano.
"Purtroppo," rileva ANSV, "neanche nel 2008 è stato possibile rendere pienamente operativo il Palermo Wind Shear Detection System (PWDS) sempre a causa di problematiche autorizzative relative all'installazione, nel territorio di un comune siciliano, di una delle sue componenti principali, il radar meteo doppler di terminale (TDWR), che costituisce un sensore di importanza cruciale per una efficace rilevazione del wind shear lungo i sentieri di avvicinamento e di partenza."
Il testo integrale del Rapporto è disponivile sul sito istituzionale dell'ANSV (www.ansv.it) nella sezione documenti.

 

 

 

 


 

 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa ANSV

 

 

 

 




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