Dal 20 giugno a Varese apre "L'officina del volo"
Tuesday 16 June 2009

Si terrà a Varese, dal 20 giugno al 18 ottobre, presso il Castello di Masnago la Mostra "L'officina del volo - Futurismo, pubblicità e design 1908 - 1938".
La Mostra, ideata e curata dal Massimo & Sonia Cirulli Archive di New York, intende attraversare il tema del volo attraverso un corpus di oltre 150 opere - tra manifesti, dipinti, sculture e oggetti di design - molte delle quali inedite, provenienti dall'archivio newyorkese, oltre che da importanti musei e istituzioni internazionali.
Non la solita mostra sull'aviazione per addetti ai lavori, ma un percorso dal taglio innovativo, che affronta il tema da più angolazioni, a partire da una settantina di manifesti realizzati dai più rappresentativi artisti del periodo in oggetto, tra cui Mario Sironi, Plinio Codognato, Adolfo Wildt, Aldo Mazza, Umberto di Lazzaro, Alberto Mastroianni, Giuseppe Magagnoli, Mario Gros, Gino Boccasile, Tito Corbella, Tato, Cesare Gobbo, Luigi Martinati, Mario Borgoni, solo per citarne alcuni.

 

 

Un'esposizione che presenta il meglio della produzione di 'manifesti commemorativi', legati a tutti quegli eventi di carattere promozionale che hanno distinto il percorso dell'aviazione italiana; non solo, anche quei manifesti creati per presentare le nascenti compagnie aeree civili come l'Ala Littoria e la LATI (Linee Aeree Transcontinentali Italiane); per annunciare i Concorsi per Piloti finalizzate al reclutamento di giovani nell'aeronautica militare; per pubblicizzare le ditte costruttrici dei primi aerei e delle ditte distributrici di carburante; o per comunicare i Saloni e le Esposizioni Internazionali, che informavano il pubblico sulla produzione. Infine, il mezzo aereo è soggetto o partner di eventi, soprattutto cinematografici, come, ad esempio, nel caso del film Luciano Serra pilota del 1938 con Amedeo Nazzari o della pellicola La Conquista dell'Aria del 1940 con Carlo Ninchi.
La Mostra prevede anche l'allestimento di una quarantina di tele, appartenenti al movimento del Futurismo, di cui quest'anno cade il centenario, e in particolare legate alla poetica e al linguaggio dell'Aeropittura. Esposti capolavori di Balla, Depero, Bruschetti, Ambrosi, Baldessarri, Marinetti, con alcuni esempi di paroliberismo, come nel caso di RrRr Rumore di Aereoplano (inchiostro e collage su carta, 1927) di Munari e alcune testimonianze preziose di Sepo, Bucci, Sironi, fratelli, Licini, Boccioni. Ad arricchire il percorso rappresentativo di un'avanguardia artistica tutta italiana, un nucleo di importanti aereosculture di Mino Rosso e Thayaht; ad alcuni esempi illuminati di fotografia, anche alcuni esclusivi oggetti di design. Cimeli, memorabilia e curiosità (lettere, documenti, tute, occhiali.), appartenenti ad aviatori famosi, fra i quali Balbo e D'Annunzio, modellini di aerei ed eliche, veri e propri oggetti di design, corredano la mostra, attingendo agli oltre 30.000 pezzi della Collezione dell'Archivio Cirulli, il maggior archivio storico privato di arte italiana del Novecento, fondato nel 1985 con l'obiettivo di divulgare la cultura italiana del XX secolo. La mostra si inserisce nell'ambito della manifestazione 'Vola Veloce Varese', promossa da Regione Lombardia - Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie, Provincia e Comune di Varese, città simbolo dell'industria aeronautica, in occasione del centenario del primo volo di un pilota italiano
 
 
 

Redattore : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: www.varesecultura.it

 
 
 



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