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Le Bourget: sotto i riflettori i partner internazionali del programma F-35
Thursday 18 June 2009

f35_jsf.jpgI partners internazionali del programma F-35 Lightning II hanno iniziato ad acquistare i primi caccia e a sottoscrivere i primi finanziamenti a lungo termine per integrare il caccia nelle rispettive flotte aeree.
“Dall’inizio dell’anno abbiamo visto la Gran Bretagna impegnarsi all’acquisto dei primi tre aerei della fase test e valutazione (Operational Test & Evaluation), l’Italia dare la sua approvazione in linea di principio per la costruzione di uno stabilimento destinato all’assemblaggio finale dell’F-35 (FACO Final Assembly and Checkout Facility) e per l’acquisto di 131 F-35, l’Olanda approvare il finanziamento per il primo di due aerei della fase test e valutazione”, ha dichiarato Tom Burbage, general manager per il programma di integrazione dell’F-35. “Nel frattempo l’Australia ha confermato la sua richiesta di 100 F-35 e Israele ha iniziato a pianificare l’acquisto degli F-35, 25 aerei in un primo lotto più un’opzione per altri 50.”

 

 

L’F-35 andrà a sostituire più di 13 tipi di velivolo e potrà garantire agli alleati facilità nel condurre le operazioni e livelli di capacità mai raggiunti dai caccia attualmente sul mercato. Burbage ha anche parlato del ruolo chiave che l’F-35 rivestirà nel garantire la sicurezza a livello globale al dì la del servizio operativo.
“Una massiccia partecipazione industriale da parte delle nazioni partner, oltre a garantire agli operatori alleati nuovi livelli di interoperabilità, sarà fondamentale per assicurare una maggiore stabilità in tempi di grandi incertezze a livello economico,” ha affermato Burbage.
Durante il briefing sia Tom Burbage che il Maggior Generale David Heinz, Executive Officer del programma Joint Strike Fighter hanno evidenziato i risultati raggiunti dal programma quest’anno, sottolineando come il 2009 rappresenti un anno di novità per il programma F-35 che vedrà il caccia coinvolto in una serie di “primi” eventi.
Infatti nel corso di quest'anno c'è stata alla presentazione del primo F-35 con sistemi di missione integrati, il primo volo del secondo F-35B versione STOVL e il primo volo di un F-35 comandato da un pilota degli US Marines.
In vista del primo atterraggio verticale che sarà effettuato quest’autunno alla stazione navale di Patuxent River nel Maryland, il primo F-35B, noto come BF-1, ha effettuato le verifiche dei sistemi di propulsione a Fort Worth in Texas. I test, condotti su un hover-pit appositamente equipaggiato, hanno dimostrato la capacità di generare una spinta verticale superiore a quella necessaria per portare a termine le missioni.
Guardando al futuro, nel 2009 l’attività di test si intensificherà, con 9 aerei in volo, l’avvio delle prove nei siti di Patuxent River e Edwards in California e il proseguimento delle prove per verificare la sicurezza e la longevità degli aerei. Entro la fine del 2009 l’ultimo velivolo SDD (System Development and Demonstration) sarà consegnato all’impianto per l’assemblaggio finale e il primo lotto di produzione low-rate uscirà da Fort Worth. Durante l’evento di mercoledì si è svolta anche una cerimonia per presentare una moneta commemorativa dell’F-35. Il Generale Heinz ha presentato ai rappresentanti delle nazioni partner le monete appositamente coniate per celebrare il contributo dato da ciascun paese al programma F-35 sia per quanto riguarda l’innovazione tecnologica sia per la cooperazione e il finanziamento. I paesi partecipanti sono Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Turchia, Canada, Australia, Danimarca, Norvegia e, ovviamente, Stati Uniti.

 

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Lockheed Martin Corporation 

Foto tratta da: Lockheed Martin Corporation

 

 

 




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