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I partners internazionali del programma F-35 Lightning II hanno iniziato ad acquistare i primi caccia e a sottoscrivere i primi finanziamenti a lungo termine per integrare il caccia nelle rispettive flotte aeree.
“Dall’inizio dell’anno abbiamo visto la Gran Bretagna impegnarsi all’acquisto dei primi tre aerei della fase test e valutazione (Operational Test & Evaluation), l’Italia dare la sua approvazione in linea di principio per la costruzione di uno stabilimento destinato all’assemblaggio finale dell’F-35 (FACO – Final Assembly and Checkout Facility) e per l’acquisto di 131 F-35, l’Olanda approvare il finanziamento per il primo di due aerei della fase test e valutazione”, ha dichiarato Tom Burbage, general manager per il programma di integrazione dell’F-35. “Nel frattempo l’Australia ha confermato la sua richiesta di 100 F-35 e Israele ha iniziato a pianificare l’acquisto degli F-35, 25 aerei in un primo lotto più un’opzione per altri 50.”
L’F-35 andrà a sostituire più
di 13 tipi di velivolo e potrà garantire agli alleati facilità nel
condurre le operazioni e livelli di capacità mai raggiunti dai caccia
attualmente sul mercato.
Burbage ha anche parlato del ruolo chiave che l’F-35 rivestirà nel
garantire la sicurezza a livello globale al dì la del servizio
operativo.
“Una massiccia partecipazione industriale da parte delle
nazioni partner, oltre a garantire agli operatori alleati nuovi livelli
di interoperabilità, sarà fondamentale per assicurare una maggiore
stabilità in tempi di grandi incertezze a livello economico,” ha
affermato Burbage.
Durante il briefing sia Tom Burbage che il Maggior Generale David
Heinz, Executive Officer del programma Joint Strike Fighter hanno
evidenziato i risultati raggiunti dal programma quest’anno,
sottolineando come il 2009 rappresenti un anno di novità per il
programma F-35 che vedrà il caccia coinvolto in una serie di “primi”
eventi.
Infatti nel corso di quest'anno c'è stata alla presentazione del primo F-35 con
sistemi di missione integrati, il primo volo del secondo F-35B versione
STOVL e il primo volo di un F-35 comandato da un pilota degli US
Marines.
In vista del primo atterraggio verticale che sarà effettuato
quest’autunno alla stazione navale di Patuxent River nel Maryland, il
primo F-35B, noto come BF-1, ha effettuato le verifiche dei sistemi di
propulsione a Fort Worth in Texas. I test, condotti su un hover-pit
appositamente equipaggiato, hanno dimostrato la capacità di generare
una spinta verticale superiore a quella necessaria per portare a
termine le missioni.
Guardando al futuro, nel 2009 l’attività di test si intensificherà, con
9 aerei in volo, l’avvio delle prove nei siti di Patuxent River e
Edwards in California e il proseguimento delle prove per verificare la
sicurezza e la longevità degli aerei. Entro la fine del 2009 l’ultimo
velivolo SDD (System Development and Demonstration) sarà consegnato
all’impianto per l’assemblaggio finale e il primo lotto di produzione
low-rate uscirà da Fort Worth.
Durante l’evento di mercoledì si è svolta anche una cerimonia per
presentare una moneta commemorativa dell’F-35. Il Generale Heinz ha
presentato ai rappresentanti delle nazioni partner le monete
appositamente coniate per celebrare il contributo dato da ciascun paese
al programma F-35 sia per quanto riguarda l’innovazione tecnologica sia
per la cooperazione e il finanziamento. I paesi partecipanti sono Gran
Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Turchia, Canada, Australia, Danimarca,
Norvegia e, ovviamente, Stati Uniti.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia: Lockheed Martin Corporation
Foto tratta da: Lockheed Martin Corporation
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