| BEA: il punto sulle ricerche del volo AF 447 |
| Thursday 02 July 2009 | |
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Le ricerche per trovare l'Airbus A330 di Air France hanno visto coinvolte le marine frencese, brasiliana, spagnola e americana. Le forze sono state coordinate dal MRCC (Maritime Rescue Coordination Centre) di Recife in quanto l'aereo era scomparso nella sua aerea di responsabilità SAR. Le ricerche SAR si sono concluse venerdì 26 giugno, per nove giorni non sono stati recuperati né corpi né resti dell'aereo. Gli aerei hanno sospeso i loro pattugliamenti, e anche le navi della marina brasiliana hanno lasciato l'area. Le navi della marina militare francese sono rimaste nella zona per fornire supporto alle operazioni di ricerca dei registratori.
I marinai delle navi "Ventôse" e
"Mistral" hanno recuperato circa 30 corpi tra il 6 e il 7 giugno, i
soldati brasiliani hanno recuperato altri venti corpi; tutte le salme
sono state quindi trasferite a Recife dove sono state sottoposte ad
autopsia. I rottami dell'aereo sono stati rinvenuti tra il 6 e il 20
giugno: i pezzi recuperati dalla marina brasiliana sono stati
raggruppati a Recife dove sono stati presi in carico dal BEA che ha
proceduto a inventariarli e a esaminarli visivamente. I frammenti
recuperati dalla marina militare francese sono stati caricati sulla
nave "Mistral". Tutti i rottami verranno trasferiti in Francia per i
necessari controlli.
Queste navi sono state utilizzate nell'esplorazione della zona dalla metà di giugno. Questa prima fase di ricerche si chiuderà il prossimo 10 luglio, data oltre il limite di esaurimento delle trasmissini degli apparecchi radio. Se i registratori non si trovano entro il 10 luglio verrà avviata una seconda fase di ricerche di un mese. La nave "Pourquoi Pas?" condurrà ricerche utilizzando l'attrezzatura sonar e da traino e da immersione.
Redattore : Carlo Dedoni Fonte della notizia : BEA - Bureau d’Enquêtes et d’Analyses pour la sécurité de l’aviation civile
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