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L'Aquila: l'impegno dell'Aeronautica Militare per l'aeroporto e la sicurezza del G8
Monday 06 July 2009

La scelta di trasferire la sede del Vertice G8 dall’Isola della Maddalena all’Aquila ha sicuramente impresso una significativa accelerazione a tutte le attività finalizzate al potenziamento dell’aeroporto di Preturo, esigenza già scaturita in seguito all’intensa attività sull’aeroporto nelle ore successive al sisma del 6 aprile. La piccola struttura divenne, infatti, uno dei cardini delle operazioni di soccorso coordinate dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) attraverso il suo Joint Force Head Quarter, dall’Aeronautica Militare e dall’Ufficio Attività Aeronautica della Protezione Civile, diretto dal generale di squadra aerea Luciano Massetti. Le opere, realizzate in soli 35 giorni e finanziate dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), hanno visto l’impegno significativo del personale dell’8° Gruppo Genio Campale dell’AMI, dipendente dal Servizio Infrastrutture del Comando Logistico per il tramite del 2° Reparto Genio dell’AMI, e dell’ENAV (Ente Nazionale Assistenza al Volo)con la preziosa collaborazione delle istituzioni locali.

 

 

Gli interventi hanno riguardato non solo il potenziamento dell’aeroporto, ma anche delle infrastrutture e del sistema viario a sostegno dello scalo. All’interno della struttura è stata incrementata l’area di parcheggio e di ricovero dei mezzi aerei (16mila mq), e la via di rullaggio è stata portata da 7 a 16 metri. Sono state installate tecnologie per l’atterraggio strumentale e una nuova torre di controllo, e sono state realizzate l’illuminazione della pista di decollo e atterraggio. Grazie a questi lavori, all'”Aeroporto dei Parchi” potranno in futuro far scalo velivoli di media grandezza come i Falcon, i C-27J, i Canadair (usati per contrastare gli incendi), e anche gli Atr 42, capaci di trasportare fino a 40 passeggeri e utilizzati da molte compagnie aeree per il trasporto aereo regionale.
L’Aeronautica Militare è attualmente presente a L’Aquila all’interno del JATG Falco (Joint Air Task Group) con un team di 218 persone tra piloti, specialisti, controllori del traffico, meteorologi, medici, addetti all’antincendio e personale di supporto, tutti impegnati per assicurare la piena funzionalità dei servizi aeroportuali essenziali dello scalo abruzzese e quindi permettere decolli e atterraggi, con particolare attenzione ai giorni del G8.
La Forza Armata sarà impegnata inoltre per contribuire alla sicurezza dell’evento mediante il potenziamento del sistema di protezione e sorveglianza dello spazio aereo sovrastante il capoluogo abruzzese, un dispositivo ormai collaudato già messo in atto in occasione di eventi di particolare rilevanza quali ad esempio il G8 di Genova, il Summit NATO-Russia di Pratica di Mare (Roma), i funerali di Papa Giovanni Paolo II e l'intronizzazione di Benedetto XVI. Per tale scopo verranno impiegati caccia Eurofighter ed F-16, in aggiunta a quelli già in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale (SSSAN), attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, nonché elicotteri HH-3F e velivoli MB-339CD in assetto SMI (Slow Movers Interceptor), ovvero in grado di intercettare piccoli aeromobili, anche ultraleggeri. Sarà inoltre impiegato il velivolo a pilotaggio remoto “Predator”, che garantirà in tempo reale il monitoraggio dell’area interessata al Vertice.
L’Aeronautica Militare contribuirà inoltre con velivoli da trasporto tattico C-27J, per il trasporto di personale e mezzi ed in configurazione medevac (evacuazione medica), e con gli elicotteri HH-3F sempre per l’attività di trasporto sanitario di urgenza. Fin dalle prime ore del mattino del 6 aprile, Preturo è stato teatro di una significativa attività di volo di elicotteri e di aerei militari, dei corpi armati dello Stato ed assetti civili che hanno trasferito negli ospedali abruzzesi i 150 pazienti evacuati dall’Ospedale San Salvatore de L’Aquila, così come i feriti più gravi che avevano bisogno di cure in altri nosocomi in Abruzzo e fuori regione. Questo importante supporto fornito alla popolazione colpita dal sisma è stato reso possibile anche grazie all’azione del Comando Logistico che, attraverso l’opera della 3a Divisione, del Servizio Sanitario, del Servizio di Commissariato ed Amministrazione, del Servizio dei Supporti e del 3° Stormo Supporto Operativo di Villafranca, coordinati dal personale dello Stato Maggiore del COMLOG, ha provveduto a rischierare in tempi record sull’Aeroporto di Preturo (AQ) una serie di installazioni logistiche, tende pneumatiche, biga mobile, gruppi elettrogeni, sistemi di illuminazione campale, una cucina mobile, automezzi campali e da trasporto, un posto medico avanzato, che hanno assicurato sia la sopravvivenza degli uomini sul teatro di operazioni che le telecomunicazioni. Di fondamentale importanza anche il contributo del 14° Stormo di Pratica di Mare e del Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (CIGA) di Pratica di Mare per la completa mappatura fotogrammetrica dell’area colpita dal sisma e la realizzazione di carte dettagliate della zona rese disponibili alla Protezione Civile per la gestione degli interventi sul terreno. Subito dopo il sisma, inoltre, l’Aeronautica Militare si è attivata per assicurare tutti i servizi di concorso necessari all’attività di evacuazione medica aerea (AEROMEDEVAC) e concorso alla Protezione Civile. Presso l’aeroporto di Preturo è stata posizionata una Unità Meteo Mobile (UMM) con relativo personale che garantisce tuttora il servizio di osservazione e previsione meteo, utile per qualsiasi attività di volo. La Forza Armata ha inoltre assicurato la continuità del controllo del traffico aereo fino al 1° luglio. Il servizio si è svolto in un contesto delicato vista la presenza dei numerosi lavori che hanno interessato la pista e le vie di rullaggio. Nonostante ciò il personale ha garantito l’operatività dell’aeroporto e la sicurezza del volo. Sono stati installati tutti i sistemi di comunicazione ed informazione tramite collegamenti cablati e satellitari. Tutte le connettività sono funzionanti e consentono la gestione delle informazioni logistiche ed operative in autonomia e piena efficienza. Dal 6 aprile ad oggi personale sanitario dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare e di Villafranca è stato presente sull’aeroporto di Preturo in prontezza operativa H24 rispettivamente per le operazioni AEROMEDEVAC delle vittime del terremoto e assistenza medica per l’attività di volo e assistenza medica ambulatoriale a favore della popolazione civile. Ad oggi sono stati effettuati circa 180 trasporti sanitari, utilizzando velivoli dell’Aeronautica Militare (elicottero HH-3F e velivolo C27-J), dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato. Quanto predisposto per l’operazione “gran sasso” confluisce senza soluzioni di continuità e con i medesimi compiti di AEROMEDEVAC, nelle predisposizioni di protezione sanitaria all’imminente vertice internazionale “G8”. Non meno importante lo sforzo compiuto per la realizzazione di un campo per circa 400 persone, composto da 50 tende pneumatiche climatizzate ed arredate, servizi igienici, riserva idrica, tenda bar e refettori.
 
 
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

 
 
 
 



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