| Sciopero Bologna: SAB, richieste irricevibili |
| Monday 20 July 2009 | |
|
In riferimento al dodicesimo sciopero proclamato dal sindacato autonomo CUB Trasporti per i lavoratori dell’Aeroporto di Bologna
in poco più di un anno, la società di gestione SAB Aeroporto G. Marconi di Bologna ha reso noto che "pur rispettando quanto sancito dalla legge in materia di diritto di sciopero, ritiene doveroso nell’interesse dell’utenza, della comunità aeroportuale e dell’opinione pubblica, chiarire alcuni aspetti che conferme il carattere pretestuoso e paradossale dell’agitazione."
"In secondo luogo," prosegue la nota della SAB, "la pretesa di imporre per via unilaterale
l’applicazione di un unico contratto di lavoro per tutti i lavoratori
dello scalo, anche non dipendenti di SAB, si scontra ancora una volta
con le disposizioni di legge. In Italia, come in Europa, tutti gli
scali di determinate dimensioni, incluso l’Aeroporto di Bologna, sono
oggi “sistemi complessi” in cui operano più società.
Queste posizioni risultano ancora più gravi e paradossali in un
contesto di crisi come quello attuale, che impatta fortemente anche sul
settore del trasporto aereo. Tutto questo nonostante SAB e l’intero
sistema dello scalo bolognese si stiano impegnando per mantenere
inalterati i livelli occupazionali, cosa che non sempre accade nel
panorama nazionale. Infine, non si può non segnalare che l’agitazione,
effettuata nella stagione più calda del traffico, colpisce in primo
luogo gli utenti e, nella sua reiterazione strumentale, può risultare
dannosa per la competitività dell’intero sistema territoriale."
|














