| F-35: primo rifornimento in volo con sonda flessibile |
| Tuesday 18 August 2009 | |
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Con il volo di giovedì scorso, il BF-2 (l’F-35B scelto per la missione,
secondo caccia STOVL in versione test) ha inaugurato una serie di prove
che prevedono il trasferimento di carburante a 10.000, 15.000 e 20.000
piedi, ad una velocità tra i 200 e i 500 nodi. Alla guida dell’F-35B
durante questo primo test di rifornimento in volo, il Maggiore Joseph
T. “O.D.” Bachman, pilota degli US Marine Corps.
La missione della settimana scorsa è stata anche la prima in cui un tanker Lockheed Martin KC-130 è stato utilizzato per il rifornimento di un F-35; nei test precedenti, per la variante F-35A a decollo e atterraggio convenzionale, era stato usato un tanker KC-135. Finora, circa 110.000 libbre di carburante sono state trasferite sul primo F-35A nel corso dei test di rifornimento in volo. Il probe-and-drogue refueling (rifornimento a sonda flessibile) utilizza una manichetta flessibile che fuoriesce dall’aereo cisterna. Un cestello montato alla fine della manichetta permette di agganciare la sonda rigida dell’aereo ricevente, la quale, nel caso dell’F-35, è completamente retrattile e risiede nella parte destra della fusoliera anteriore. La US Navy, i Marines e le forze aeree di molti altri paesi optano per questo sistema a sonda flessibile, mentre la US Air Force rifornisce i suoi aerei con il sistema alternativo a sonda rigida. Redattore : Carlo Dedoni Fonte della notizia: Ufficio Stampa Lockheed Martin Corporation Foto tratta da: Ufficio Stampa Lockheed Martin Corporation |















