Gorizia: inaugurata la mostra "Gira, gira l'elica romba il motor..."
Monday 05 October 2009
gira_lelica.jpgIl 1° ottobre si è aperta a Gorizia, e lo resterà fino al 1° novembre, la grande mostra “Gira, gira l’elica, romba il motor…” alla presenza di autorità civili e militari: il prefetto di Gorizia, Maria Augusta Marrosu, il comandante del 4° Stormo, Achille Cazzaniga, il presidente nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica, Gianbortolo Parisi, ed il presidente regionale della stessa Associazione, Antonio Petrucci, il presidente dell’Associazione Culturale 4°Stormo, Fulvio Chianese, il rappresentante del sindaco di Gorizia, Renata Donati e con la partecipazione di numeroso pubblico.
L’esposizione è stata allestita dall’associazione culturale Isonzo “Gruppo di Ricerca Storica” nelle Scuderie di Palazzo Coronini-Cronberg (un edificio storico fra i più interessanti della città) ed ha quale oggetto la storia dell’aeroporto di Gorizia e di tutti coloro che in esso operarono, dalle prime esperienze dei fratelli Rusjan nel 1909 nello spiazzo che a quel tempo era utilizzato per le manovre dei Cavalleggeri, poi la sua prima trasformazione in aeroporto austriaco ben presrto abbandonato all’inizio del conflitto data la vicinanza con il confine italianio, l’insediamento dei Reparti di volo della Regia Aeronautica a partire dal 1926, l’arrivo del 4° Stormo Caccia Terrestre nel 1931 e fino al 1962, anno in cui fu inaugurato il monumento al Duca d’Aosta, progettato da Paolo Caccia Dominioni.
 
 
 
Quello che è interessante ed avvince di questa bellissima mostra è la presenza di oggetti, fotografie personali, modelli, documenti originali e soprattutto divise d’epoca, uniformi e combinazioni di volo che certamente non si possono vedere tutti i giorni e che danno un’impronta particolare e ricordiamo la collaborazione dell'Associazione Culturale “4° Stormo” di Gorizia, che ha messo a disposizione parte del proprio ampio archivio fotografico.
E’ naturalmente ripercorsa la storia di questo importante campo di volo con le sue infrastrutture – alcune delle quali ancora oggi esistenti - che trova la sua maggiore evidenza nel grande plastico realizzato da Giorgio Storni, consigliere dell’associazione 4° Stormo, che lo mostra com’era all’epoca di utilizzo da parte del 4°Stormo Caccia: sono ricordati gli eventi del periodo bellico 1940-45 e delle successive occupazioni straniere, fino alla decadenza del complesso aeroportuale lasciato a sé stesso dalle istituzioni nazionali e locali. In complesso una avvincente rassegna che sta riscuotendo un vero successo di pubblico con moltissimi visitatori, molti dei quali ricordano ancora i “momenti di gloria dell’aeroporto” quando i giovani ufficiali e sottufficiali sciamavano verso la città dando una ventata di novità e probabilmnebte sconvolgendo ma nel senso buono la norale vita dei goriziani.
Interessante anche la presentazione del libro, edito dall’Associazione 4° Stormo con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia, che riguarda le memorie di un pilota del 4° Stormo duranate la sua attività nel periodo pre-bellico degli anni ’30, la partecipazione alla Guerra di Spagna, quella al secondo conflitto mondiale ed il periodo post-bellico che lo vide emigrare in Argentina per rifarsi una vita al di fuori dell’aeronautica che lo aveva messo da parte o quanto meno dimenticato.
Il generale Parisi ne ha tracciato brillantemente la storia, ascoltato con vivo interesse dal folto pubblico presente. Nella mattinata del 2 ottobre, la rappresentanza del 4° Stormo di Grosseto con il suo Comandante hanno reso omaggio al duca d’Aosta deponendo una Corona al Monumento eretto in aeroporto con una semplice ma sentita cerimonia, presenti i Labari delle Sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica di Campoformido, Monfalcone, Gorizia e Manzano con i loro presidenti e soci, i due presidenti – nazionale e regionale – della AAA, Parisi e Petrucci, l’assessore Sergio Cosma in rappresentanza del Sindaco di Gorizia.
 
 
 

Articolo e foto di Carlo d'Agostino
 
 



Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!