| Trapani: crescita record del traffico passeggeri |
| Tuesday 05 January 2010 | |
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Nel 2009 l'Airgest, società che gestisce l'aeroporto di Trapani-Birgi, ha registrato un aumento di traffico passeggeri pari al +100,55% rispetto al dato del 2008 (533.310 passeggeri). Nei dodici mesi, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009, sono passati dai cancelli dell'aerostazione Vincenzo Florio 1.069.528 passeggeri, che hanno viaggiato su 10.038 voli (+37,38% rispetto ai 7307 voli del 2008) verso 21 diverse destinazioni nazionali ed europee.
"L’aumento dei voli ha coinciso con l’incremento delle rotte operate dal vettore Ryanair che dal maggio 2009 ha scelto Trapani-Birgi come base operativa aumentando progressivamente i collegamenti dai 13 alla data del 1 gennaio 2009 ai 21 del 31 dicembre 2009." Spiega un comunicato stampa dell'Airgest. Presso l’aerostazione di Trapani Birgi fanno base due velivoli della compagnia low cost irlandese che, dalla primavera 2010, dovrebbe portare a quattro il numero degli aerei basati sullo scalo siciliano.
Il coefficiente di riempimento medio dei voli ha superato il 70% con punte del 90% per cento su alcune tratte nazionali (Roma, Bergamo,
Pisa, Bologna).
Sull'aeroporto di Trapani operano anche i voli Meridiana, che copre le tratte onerate Trapani – Pantelleria – Palermo , che nel corso del 2009 hanno trasportato 40.461 passeggeri contro i 43.592 del 2008, un decremento pari al 7,19%. "Dopo la chiusura, al 31 dicembre 2008, di tutti i cantieri che hanno cambiato il volto dell’aerostazione, l’attenzione di Airgest s’è concentrata sulla attivazione di nuovi servizi e sulla sistemazione degli enti che operano in aeroporto." Ha sottolineato il comunicato della società di gestione dell'aeroporto trapanese. "Sono stati consegnati nuovi locali a polizia, carabinieri, guardia di finanza e uffici doganali; è stato attivato il pronto soccorso aeroportuale con medici in servizio h24 e, recentemente è stato attivato il servizio lost & found. Poco prima di Natale è stato reso operativo il nuovo parcheggio da 160 posti auto per le società di “rent a car”, a ridosso del Palavetro". Lo spazio lasciato libero dal vecchio parcheggio “rent a car” è stato inglobato nel parcheggio P1 che passa così da 568 posti a 660. Inoltre Airgest ha reso noto che nel 2010 verrà ampliato e meglio strutturato il parcheggio per gli operatori aeroportuali. Ciò libererà altri posti auto nel parcheggio P1 a sosta lunga. Rimangono invariati gli spazi per il P2, parcheggio a sosta breve (52 posti gratuiti per la prima ora di permanenza, a pagamento le successive). "Il 2010 dovrebbe essere l’anno dell’ulteriore potenziamento delle infrastrutture aeroportuali," spiega il comunicato. "L’otto di aprile 2009 fu sottoscritto un protocollo di intesa per il trasporto aereo che prevede interventi presso l’aerostazione, a valere sui fondi 2007-2013, per altri 9milioni e 300mila euro. La realizzazione di questi progetti è condizione imprescindibile per conseguire nel 2010 l’importante traguardo dei due milioni di passeggeri. Si tratta di interventi da tempo programmati e che hanno già conseguito la relativa convalida da parte di ENAC e che quindi sono immediatamente esecutivi e saranno cantierabili non appena i finanziamenti verranno trasferiti ad Airgest: recinzione aeroportuale e sistema di videosorveglianza; sistema di informativa di scalo; completamento del BHS (baggage handling system) con nuovi nastri trasportatori; opere di sistemazione idraulica ed ambientale all’interno del sedime aeroportuale." “Il dato dell'incremento dei passeggeri registrato grazie alla presenza di Ryanair e le potenzialità del territorio come meta di attrazione turistica, anche per il mercato nazionale oltre che quello internazionale, sono insieme motivo per avviare una riflessione pacata sulla vicenda che in questi giorni vede contrapposte Enac e la compagnia irlandese sui documenti di identità. " Afferma Salvatore Ombra, presidente dell'Airgest. "Mi sembra che siano opportunità di sviluppo economico che non possano andare perdute né per l’una, né per l’altra parte. Airgest, come del resto anche le società di gestione degli altri aeroporti italiani in cui Ryanair ha base, auspica che l’equilibrio prevalga nelle scelte nelle importanti decisioni da intraprendere nei prossimi giorni. L’operativa ormai piena dello scalo nel suo complesso dovrebbe ormai impegnare enti locali e operatori turistici ad attivare, possibilmente in sinergia con Airgest, tutte le indispensabili politiche di promozione dell’aeroporto e del territorio della provincia di Trapani”. Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa Airgest |








