| Napoli: inaugurato ieri il nuovo terminal dell'aeroporto di Capodichino |
| Sunday 10 January 2010 | |
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Si è svolta ieri la cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Napoli alla presenza di rappresentanti del Governo, della regione e degli enti locali, del presidente e del direttore generale dell'ENAC, Vito Riggio e Alessio Quaranta, dell'amministratore delegato BAA Italia, Mauro Pollio.
Nel corso della cerimonia inaugurale sono stati presentati da Mauro Pollio e da Vito Riggio, tutti gli investimenti infrastrutturali realizzati dal 1998 ad oggi dalla società di gestione dell’aeroporto di Napoli, che hanno completamente riconfigurato l’intero scalo passeggeri. Gesac, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, ha già investito, ad oggi, circa 209 milioni di euro, di cui 118 auto finanziati e 91 finanziati con fondi pubblici (In particolare, degli investimenti finanziati con fondi pubblici circa 66 milioni di euro sono stati investimenti realizzati con i Fondi PON 2006/2013) per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi e continuerà a realizzare una serie di lavori di ampliamento e di ottimizzazione che riguarderanno tutte le aree aeroportuali, per uno scalo al servizio del passeggero ancor più funzionale, sicuro e confortevole.
"Il terminal inaugurato
oggi," ha dichiarato il presidente dell’ENAC, "è una
fondamentale infrastruttura aeroportuale del Mezzogiorno realizzata con
i fondi strutturali, affidati dal Ministero dei Trasporti all’ENAC e da
questi, grazie ad accordi con le Regioni, ad imprese private, a
cominciare dalle società di gestione degli aeroporti come Gesac. Il
risultato dell’azione dell’ENAC, pur a fronte di risorse contenute è stato eccellente, come hanno riconosciuto sia
l’Unione Europea, sia gli organi di controllo come la Corte dei Conti.
Sicurezza, operatività, ambiente e qualità del servizio sono stati i
parametri su cui si è voluto far evolvere l’offerta aeroportuale di
Napoli e del Sud, indirizzandola verso un assetto integrato, in grado
di assicurare un livello di mobilità in linea con le attese dei
cittadini e delle imprese, con tempi e costi competitivi, con una
dotazione di servizi utili a favorire il migliore equilibrio tra
domanda e offerta, rispondendo a standard ambientali e di sicurezza di
livello europeo".
"Il Terminal Passeggeri di Napoli Capodichino," ha concluso il Riggio, "conferma concretamente l’obiettivo di fare delle nuove infrastrutture il volano del prossimo sviluppo economico, tale da rendere il Mezzogiorno ‘appetibile’ ed accogliente per investimenti esterni all’area”. "Lo scalo di Napoli ha subito in questi anni un’importante trasformazione." Ha osservato Mauro Pollio, amministratore delegato di BAA Italia. "Basti solo ricordare che cos’era questo aeroporto agli inizi degli anni ’90. Con la privatizzazione ed il subentro di BAA, società inglese leader nel mondo nella gestione aeroportuale, che ha preso un chiaro impegno all’atto della privatizzazione, oggi il territorio può godere di un’infrastruttura di tutto rispetto soprattutto in termini di sicurezza e qualità del servizio offerto al passeggero, grazie soprattutto agli ingenti investimenti realizzati in questi anni. La nuova facciata esterna dell’aerostazione rappresenta dunque l’esempio più evidente di tale processo di ottimizzazione delle infrastrutture dello scalo. La privatizzazione dell’aeroporto di Napoli, primo aeroporto italiano ad essere privatizzato, ha rappresentato dunque un’operazione di successo, una sfida che gli enti locali e la BAA, hanno superato e vinto. Oggi, possiamo affermare di aver completamente adempiuto agli impegni assunti con il territorio, dotando la città e la nostra regione di un aeroporto europeo conforme ai più elevati standard internazionali."
Questi gli investimenti realizzati a Napoli Capodichino dal 1998 al 2009:
Sono inoltre previsti ulteriori Investimenti in programma entro il 2012:
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